F1, Ecclestone ci crede: “Gara a New York nel 2013”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:07

F1, operazione America – I team iscritti al mondiale hanno più volte tentato il patron della F1 di trovare due gare sotto l’insegna della bandiera U.S.A. Nonostante i fasti del passato siano indimenticabili nel senso peggiore del termine (Indianapolis 2005 con solo sei vetture al via), il massimo campionato automobilistico vuole ritentare l’avventura, sicura di poter conquistare il cuore degli americani e assicurandosi un ingente arrivo di pubblicità e sopratutto fondi. La gara di Austin in Texas prevista per l’anno prossimo riaprirà ufficialmente le porte e speranze alle monoposto più veloci del mondo, e già adesso si parla di una seconda gara da svolgersi addirittura a New York, stuzzicano la fantasia del vispo (e dannatamente furbo) Ecclestone.

Gp New York – «Stiamo lavorando per trovare un progetto di GP nell’area metropolitana di New York», ha detto Bernie, cavalcando l’interesse mediatico suscitato dai sindaci di Weehawken e West New York, Richard Turner e Felix Roque, dopo il loro ok all’evento: “In questi tempi di incertezza economica, ogni fonte di reddito diretto e indiretto è di vitale importanza e la nostra gara di Formula Uno potrebbe essere una spinta molto positiva per i nostri cittadini», si legge in una dichiarazione congiunta. L’idea di base sarebbe quella di creare un circuito, ovviamente cittadino stile Valencia,che passi lungo le rive del fiume Hudson, utilizzando il lungomare e la skyline di Manhattan. Scenario suggestivo in grado di mettere, per ora, tutti d’accordo.

Tutti felici – “Dobbiamo fare in modo che i benefici finanziari che scaturiscono dal privilegio di avere queste corse nelle nostre città siano equamente ripartiti, e che nessun dollaro dei contribuenti venga utilizzato” Continua il comunicato: “Il gruppo di investitori ha già detto che le spese per le realizzazione delle infrastrutture potrebbero essere sostanzialmente compensate già dopo il primo annoFare tutto in breve tempo, evitando inutili sprechi di tempo e denaro. La data potrebbe essere addirittura il 2013, anche grazie al vitale supporto dei team come rileva Adam Parr, CEO Williams: “Ci sono molte gare, una ventina, ma i team pensano che se ne potrebbero aggiungere ancora un paio. Ovviamente bisognerà rivedere alcuni dettagli ma un GP a New York sarebbe entusiasmante per il pubblico” Lieto fine già in arrivo?

Riccardo Cangini

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