Serie A, è rischio sciopero: da Totti a Del Piero, tutti d’accordo

Sciopero Serie A – Tutti d’accordo. Da Totti a Del Piero, da Gattuso a Javier Zanetti, i capitani di Serie A sono pronti a far saltare la prima giornata di campionato 2011/2012, in programma il 27-28 agosto. La questione, ancora una volta, riguarda il rinnovo del contratto collettivo, che ad oggi non è ancora stato ratificato. Tra Lega Calcio e Assocalciatori c’è sintonia su quasi tutti i punti del contratto: quasi, perché è ancora aperta la questione dei “fuori rosa”. Le società vogliono avere la piena libertà di far allenare “a parte” i giocatori che non ritengono parte integrante del gruppo, i calciatori non ci stanno e pretendono maggior tutela: secondo l’Aic, i componenti di una squadra devono sempre allenarsi tutti insieme.

La lettera dell’Aic – In realtà l’accordo era stato trovato a dicembre, con un passo indietro della Lega. Al momento di mettere nero su bianco, però, la firma non è arrivata. La cosa ha mandato su tutte le furie il presidente dell’Aic Damiano Tommasi che oggi, in una lettera aperta all’Ansa, ha lanciato l’allarme: “In occasione dell’inizio della stagione agonistica – si legge – con la partita della Supercoppa giocata ieri tra Milan ed Inter, i calciatori di Serie A, come anticipato nei giorni scorsi dal presidente Aic Tommasi, vogliono portare a conoscenza dell’opinione pubblica la sconcertante situazione attualmente in atto per il rinnovo del contratto collettivo. Gli accordi conclusi tra la delegazione dell’Assocalciatori e la delegazione della Lega serie A e certificati dalla FIGC nel mese di Dicembre 2010, sono stati disattesi dall’Assemblea delle Società con una scelta sorprendente ed inaccettabile; in conseguenza di ciò, permane oggi un inammissibile periodo di deregolamentazione che lede le nostre tutele non di carattere economico e che potrebbe, ai sensi della legge 91/81, mettere in dubbio la validità dei nostri contratti.

“Senza contratto non si gioca” – Per quanto possa sembrare assurdo – continua la nota –, l’Italia è oggi l’unico Paese calcisticamente evoluto nel quale non esistono precise norme contrattuali in vigore per tutti i tesserati. Riteniamo, quindi, che senza la firma dell’Accordo Collettivo non sia possibile iniziare un nuovo campionato e, per questo motivo, siamo certi che la Lega serie A terrà fede agli impegni assunti sottoscrivendo il Contratto già siglato dall’Assocalciatori in data 30 maggio 2011“. In calce, le firme di tutti i capitani (tranne Cristiano Doni, che comunque ha manifestato la prorpia approvazione) e dei rappresentanti sindacali delle squadre di Serie A: ATALANTA: Giampaolo Bellini BOLOGNA: Marco Di Vaio CAGLIARI: Michael Agazzi e Daniele Conti CATANIA: Marco Biagianti e Ciro Capuano CESENA: Giuseppe Colucci e Maurizio Lauro CHIEVO: Sergio Pellissier FIORENTINA: Alessandro Gamberini e Manuel Pasqual GENOA: Alessio Scarpi ed Emiliano Moretti INTER: Javier Zanetti e Paolo Orlandoni JUVENTUS: Alessandro Del Piero e Giorgio Chiellini LAZIO: Guglielmo Stendardo e Tommaso Rocchi LECCE: David Di Michele e Guillermo Giacomazzi MILAN: Rino Gattuso, Massimo Ambrosini e Marco Amelia NAPOLI: Paolo Cannavaro e Morgan De Sanctis NOVARA: Raffaele Rubino e Alberto Fontana PALERMO: Fabrizio Miccoli PARMA: Stefano Morrone e Daniele Galloppa ROMA: Francesco Totti e Simone Perrotta SIENA: Simone Vergassola e Luca Rossettini UDINESE: Antonio Di Natale e Giampiero Pinzi.

Pier Francesco Caracciolo