Crisi, Idv e Pd: Italia è commissariata. Berlusconi riferisca

Roma – Napolitano: “Il  futuro sta non nel conflitto e nella divisione ma nella cooperazione e nella integrazione“. Di Pietro : “Berlusconi è incapace di intendere“. Il Pd:Serve un cambio“. La Cgil: “Esecutivo senza autonomia“.

“Vogliamo la verità” – Esplode nuovamente la polemica tra il governo e l’opposizione su quelle che dovrebbero essere le misure da adottare dopo le pressioni della Bce.
L’opposizione parla di un governo commissariato dall’Europa: “Vogliamo la verità. E  incredibile e inaccettabile che l’opposizione non abbia avuto fin qui comunicazione alcuna sui vincoli ai quali la comunità europea e internazionale ci sta sottoponendo. Che cosa davvero e precisamente ci stanno chiedendo la Bce e le istituzioni internazionali? Se dobbiamo discutere per la salvezza del Paese vogliamo la verità. Un governo impotente, totalmente screditato e ormai commissariato dica almeno qual è la situazione reale“, fa sapere dal Pd Pierluigi Bersani.

Di Pietro: Dimissioni – Il commento del leader dell’Idv: “L’Italia, in questo momento, è sotto tutela della Ue e un paese sotto tutela non è libero e democratico e, soprattutto, non è in grado di dare credibilità alle istituzioni. Per questo motivo, dobbiamo liberarci innanzitutto dei lacci e lacciuoli del governo Berlusconi e l’unica strada è rappresentata dalle dimissioni del premier Berlusconi è una persona incapace di intendere e di volere, perchè non conosce e non capisce più niente della realtà del suo Paese. Rappresenta un ostacolo sulla via della risoluzione di questa crisi che il suo governo ha contributo ad aggravare moltissimo perchè ha cercato fino all’ultimo di negarla”.

Pd: Serve un cambio –Il governo Berlusconi non ha più il controllo economico e finanziario dell’Italia. Serve un cambio“. L’accusa di un governo commissariato torna anche nelle parole della Cgil. “L’insistente notizia che vi sarebbe una comunicazione formale della Bce che indica al governo le misure da prendere, dà corpo alla preoccupazione che si stia vivendo ormai in un Paese commissariato e privo di autonomia” afferma il maggiore sindacato italiano.

Matteo Oliviero