Crisi: Il governo prepara un nuovo piano. Ipotesi patrimoniale su seconda casa

Roma – Prime indiscrezioni sul quotidiano Repubblica, sul piano del governo per fronteggiare la crisi economica e per raggiungere quanto prima il pareggio di bilancio. Tassa sulle seconde case e ipotesi patrimoniale, ma non solo.

La nuova manovra – Dopo le forti pressioni dell’Europa sulla situazione Italiana il governo prepara un nuovo piano dopo l’annuncio di anticipare la precedente manovra finanziaria di un anno.
Il ministro Tremonti, infatti, ha convocato lo staff per stabilire i possibili interventi per salvare l’Italia dalla speculazione e per rispondere agli ultimatum lanciati dall’Ue.
Per ora solo due ipotesi sembrano prendere piede: la prima prevede l’annunciato anticipo della delega assistenziale-previdenziale da 20 miliardi al 2013.
Ma potrebbe contenere anche interventi sulla previdenza, anche se le parole di Bossi non lasciano dubbi: “Finché c’è la Lega le pensioni non si toccano“.
La seconda ipotesi riguarda l’introduzione di una patrimoniale una tantum sulle seconde case.

Pensioni – Il primo intervento potrebbe riguardare le pensioni di anzianità.
L’idea”, scrive Repubblica, “è di accelerare il meccanismo delle quote fino ad arrivare al requisito dei 65 anni di età anagrafica entro i prossimi due-quattro anni, cancellando di fatto, in futuro immediato, gli assegni di anzianità”.

Patrimoniale – Diverse ipotesi parlano di addizionale speciale sull’Ici per la seconda casa. Poi c’è l’ipotesi di un aumento della tassazione sulle rendite finanziare, da rendere omogenee al 20 per cento, escludendo i titoli di Stato. E infine l’ipotesi di una tantum a sorpresa che potrebbe colpire le ricchezze mobiliari.

Matteo Oliviero