Gb, scontri in mezza Inghilterra

Scontri in mezza Inghilterra. Se a Londra le forze di polizia sono riuscite, almeno per ora, a riportare una sorta di calma apparente, blindando i quartieri più a rischio, non così è stato in molte altre città. Gli scontri infatti si sono allargati a macchia d’olio. Bristol, Manchester, Liverpool, Nottingham; i più noti centri dell’Inghilterra si sono trasformati in veri e propri campi di battaglia. Forze dell’ordine contro bande di giovani, spesso vittime dell’emarginazione e della povertà. Una frustrazione che si trasforma in voglia di rivalsa che sfocia nella violenza, raccontano dall’Inghilterra, anche nelle piccole cose, il possedere un preciso modello di cellulare, un determinato paio di scarpe. Da qui deriverebbero i saccheggi di centinaia di negozi. L’omicidio di Mark Duggan, sul quale ora pendono molti dubbi, avrebbe aperto un vaso di Pandora che aspettava solo di essere scoperchiato. La notizia che, secondo i primi esami della scientifica, la vittima pur girando armata probabilmente non sparò mai contro gli agenti che lo freddarono, non ha fatto altro che alimentare un clima d’odio che se prima era latente, ora è drammaticamente visibile.

Guerra tra bande. Le violenze non si starebbero però consumando solo tra rivoltosi e polizia. “L’anarchia che si sta diffondendo in tutta l’Inghilterra”, titola il Telegraph, avrebbe come oggetto vere e proprie guerre tra bande rivali, baby gang, ragazzini spesso minorenni, che con il pretesto della rivolta, avrebbero messo in atto una vera e propria lotta per il controllo del territorio. “Criminali” come li ha definiti il premier James Cameron, con i quali, ha aggiunto, è necessario il pugno duro. Il Primo Ministro inglese è stato costretto a rientrare dalla vacanze che stava trascorrendo in Italia.

La cronaca, Nord-Est sotto assedio.768 arresti solo a Londra, più di 100 incriminati, molti per tentato omicidio. La capitale ha però vissuto una quarta notte relativamente tranquilla. L’imponente schieramento delle forze dell’ordine, che hanno letteralmente “militarizzato” i quartieri a rischio, ha impedito ulteriori scontri all’ombra del Big Ben, ma dopo Bristol, Gloucester, Wolverhampton anche i più noti  Manchester e Liverpool hanno vissuto  notti di scontri tra le autorità e le bande giovanili. A Nottingham, un commissariato è stato letteralmente bombardato da una quarantina di persone. E ci sono anche le prime vittime. La polizia di Birmingham, sta indagando su un  triplice omidicio. Tre persone di origine asiatica infatti sono morte, investite da un’auto. Non è chiaro se l’episodio sia o meno collegato alle violenze. Sempre a Birmingham, questa mattina sono state attaccate anche due ambulanze, secondo quanto riferito dal Birmingham Post.

A.S.