Furto in casa di Amy Winehouse. Sottratti testi inediti

Furto in casa di Amy Winehouse. Uno shock per la famiglia ha detto un conoscente al Sun. Il padre Mitch è incredulo ed è seriamente  intenzionato a scoprire chi abbia “osato tanto” . E’ stato facendo un inventario, chiesto dalle autorità che il genitore si è accordo della mancanza di alcuni oggetti di valore, appartenenti alla figlia Amy. La Winehouse, scomparsa il 23 luglio scorso, nella sua casa di Camden custodiva testi inediti, poesie, lettere ed oggetti personali che con tutta probabilità dopo il decesso della cantante hanno acquisito un valore economico molto rilevante. Per questo anche, forse, la furia del padre, per il quale il valore sentimentale di quanto è stato sottratto surclassa il valore materiale.

Mistero sugli autori.Nessun segnale di scasso è stato ad oggi rilevato in casa della Winehouse. Non molte le persone che hanno avuto accesso alla dimora della cantante dopo la sua morte, poche decine. Tra questi, parenti, amici, la security e la Polizia. A Camden Square non si può certo dire ci sia stata una processione, ma qualcuno il permesso di entrare ce l’aveva. Il sospetto ricade forzatamente anche su chi ha potuto accedere all’interno della casa della cantante. Traspare il dubbio anche  dalle parole del padre, quando dice che “scoprirà chi è stato quando tornerà a Londra”. Un sospetto che, comunque, non ha per ora alcun riscontro fattuale. Le cose si fanno ancora più complesse se si pensa che l’abitazione, dopo la scomparsa della cantante è stata dichiarata “scena del crimine”. Certo è che per Amy, entrata tragicamente nel Club 27, non sembra esserci pace nemmeno da morta.

A.S.