MotoGP, Simoncelli: “Devo ottenere il massimo”

MotoGP, momento difficile – Vedere il suo nome nelle parti basse della classifica iridata fa davvero un effetto particolare. Sin dalle primissime gare dell’anno Marco Simoncelli è riuscito a rimanere con i migliori già a partire dalle prove libere, siglando anche due pole position e dimostrando un passo gara di notevole qualità. Tutto però clamorosamente svanito in gara causa eccessivi errori e conseguente pressioni psicologica. Il Sic infatti è stato vittima di un vero e proprio attacco da parte di piloti rivali e stampa (soprattutto spagnola), tutto possibile grazie alle sue frequenti cadute e sbagliati valutazione. Una condizione unica che sicuramente ha segnato le prestazioni di Mugello e Sachsenring, ma che non può giustificare il triste ritiro di Laguna Seca. I dubbi quindi aumentano mentre urge un netto cambio di passo.

Fare il massimo –Sicuramente speravo di andare in vacanza con un altro risultato” ammette “Però è andata così e non ci resta altra cosa da fare che imparare dagli errori lasciandosi alle spalle quello che è successo a Laguna Seca. Adesso, dopo le brevi ma intense escursioni nei favolosi parchi americani, è importante andare a Brno cercando di fare meglio possibile. Dobbiamo concentrarci per la seconda parte della stagione riuscendo ad ottenere dei risultati positivi La volontà di raddrizzare questo 2011 è assoluta, rispettando finalmente le belle promesse viste sino ad ora ma poi, tristemente e sistematicamente, tradite nel giorno più cruciale. Ed è così che l’appuntamento in Repubblica Ceca potrebbe dare inizio ad una nuova fase.

Bisogno di risultati – “Il circuito della Repubblica Ceca ha un tracciato che si addice alle mie caratteristiche, anche se l’anno scorso non ero andato benissimo con la MotoGp. Però a Brno ho anche vinto in 250 nel 2009 ed ho conquistato pole e podi sempre in 250 e in 125. Insomma, in generale è una pista che mi piace e dove spero di far beneIl talento non gli manca e i mezzi per puntare al gradino più alto del podio vi sono tutti. Senza considerare che un risultato pienamente positivo potrà cambiare i valori per quanto riguarda le trattative con Honda riguardo un possibile rinnovo. L’italiano desidera difendere il suo status ufficiale sempre all’interno della struttura Gresini, ma la casa dell’ala vuole spendere il meno possibile, tagliando tutto ciò che è superfluo e poco proficuo. Il futuro è davvero tutto nelle sue mani.

Riccardo Cangini