Il nuovo romanzo di Stephen King diventerà un film diretto da Jonathan Demme

Il regista Jonathan Demme ha deciso di acquistare i diritti del nuovo romanzo di Stephen King ancora prima della sua pubblicazione.
11/22/63, questo il titolo del libro, dovrebbe essere distribuito negli scaffali americani a partire dall’otto novembre ma Demme ha voluto anticipare tutti ed ha già iniziato a progettare un adattamento cinematografico della storia creata da King.

11/22/63 ha come protagonista Jack Epping, un insegnante del Maine, che si ritrova a fare un salto temporale e vivere nel 1958 grazie ad un portale di cui viene a conoscenza attraverso un suo studente. Jack inizia una nuova vita come George Amberson, si innamora di una libraria e incontra diverse figure storiche come Elvis Presley e Lee Harvey Oswald nel momento in cui sta per andare ad uccidere John Fitzgerald Kennedy. Il protagonista avrà quindi l’occasione di cambiare il passato e modificare sostanzialmente un momento chiave della storia contemporanea mondiale.

Jonathan Demme non si limiterà ad essere il regista del film ma ne sarà anche lo sceneggiatore e produttore grazie alla sua compagnia di produzione, la Clinica Estetico. Tra i produttori ci saranno anche Ilona Herzberg, che ritorna a lavorare ad un progetto in cui si analizza la storia del presidente americano dopo Thirteen Days in cui si descriveva il dramma della crisi missilistica tra Stati Uniti e Cuba, e lo stesso Stephen King che sarà produttore esecutivo.
I romanzi di King sembrano godere di un momento di estrema popolarità nel mondo di Hollywood: negli ultimi giorni i media hanno pubblicato la notizia che l’apocalittico romanzo L’ombra dello scorpione (The Stand) potrebbe presto diventare un film diretto da David Yates la cui sceneggiatura sarà curata da Steve Kloves. Sembra invece che per ora non ci siano molte speranze per l’epico adattamento cinematografico e televisivo de La Torre Nera: la Universal non ha appoggiato l’ambizioso progetto del regista Ron Howard a causa dei costi troppo alti.

Beatrice Pagan