MotoGP, Rep.Ceca: pole di Pedrosa. Bel recupero di Lorenzo e Rossi

MotoGP, pole Rep.Ceca – La pista si è presentata più lenta rispetto a ieri causa l’acquazzone mattiniero che ha completamento ripulito l’asfalto, eppure davanti a tutti si è ugualmente riproposto Daniel Pedrosa. Anche nelle qualifiche lo spagnolo è riuscito già nei primissimi minuti a trovare il limite della sua Rc212V, segnando un ottimo crono e costringendo tutti gli altri ad un difficile ed intenso recupero. I distacchi si sono pian piano ridotti, ma alla fine nessuno è riuscito a scavalcarlo. Impressionante la velocità con cui riesce a compiere l’ultimo settore, rialzando ed accelerando la moto incredibilmente presto. L’obbiettivo è ovviamente la vittoria ma la concorrenza, sopratutto all’interno del proprio team, è più che agguerrita.

Sfida aperta – Stoner, autore del giro più veloce in condizioni da bagnato, ha cercato in tutti i modi di conquistare la prima piazza, siglando giri veloci uno dietro l’altro e cambiando sia moto che regolazioni. Purtroppo però è stato battuto nei momenti finali anche dalla Yamaha di Lorenzo, contenendo il distacco in appena un decimo dopo un inizio di sessione leggermente in salita. La M1 ancora una volta è riuscita a rimanere nella scia delle sempre fortissime Honda, accendendo indirettamente la lotta iridata visto che sia Jorge che Casey girano in tempi molto simili tra loro. Bravo Spies, quarto enon in perfetta forma causa forti dolori al collo ma in grado di precedere Marco Simoncelli,nuovamente poco incisivo proprio nei momenti più cruciale.

Migliora Rossi – Chi invece può sorridere, tenendo conto delle note difficoltà tecniche e di feeling, è Valentino Rossi addirittura sesto davanti ad Andrea Dovizioso. Le moto di Borgo Panigale hanno pagato molto più delle altre la perdita di aderenza al posteriore eppure il box numero 46 è riuscito a creare un pacchetto sufficientemente competitivo, guadagnando anche una posizione rispetto alle libere di ieri. Ovviamente il gruppetto dei migliori rimani troppo lontano, ma l’essere già insieme ai migliori dopo i periodi bui degli scorsi mesi è un ottimo segnale. Hayden nono, peggio fa Capirossi addirittura penultimo e alle prese con mille dubbi riguardo il suo futuro. A seguire la griglia di partenza:01)Dani Pedrosa 02)Jorge Lorenzo 03)Casey Stoner 04)Ben Spies 05)Marco Simoncelli 06)Valentino Rossi 07)Andrea Dovizioso 08)Colin Edwards 09)Nicky Hayden 10)Hiroshi Aoyama 11)Cal Crutchlow 12)Toni Elias 13)Hector Barbera 14)Alvaro Bautista 15)Randy De Puniet 16)Loris Capirossi 17)Karel Abraham

Riccardo Cangini