Moto2, Rep.Ceca: Iannone vince una gara emozionante

Moto2, Gp Rep.Ceca – La Moto2 regala ancora una volta una gara emozionante e tirata a tutti gli appassionati. Cinque piloti in grado sin dai primi giri di fare la differenza, continui duelli e carenate ed un ritmo gara davvero infernale, con il record della pista di Brno ritoccato di un secondo e mezzo. Vi sono quindi molti motivi per esultare per Andrea Iannone, tornato ad un set-up base della sua Suter e magicamente insieme ai migliori, riprendendo quel discorso interrotto ad inizio anno con tanto di meritata vittoria. L’italiano finalmente può alzare la coppa più grande dopo un periodo davvero nero e poco proficuo. Continui piazzamenti lontani addirittura dalla Top-Ten avevano dato vita a dubbi e ripensamenti, ma il team Speed Master sapeva che, con il giusto pacchetto, il suo pilota poteva spiccare battendo manici puri come Bradl e Marquez.

Emozioni pure – E il Gp della Repubblica Ceca è stato l’esempio più lampante. Andrea ha dovuto combattere al massimo delle sue possibilità, stupendo tutti per le sue linee tanto perfette quanto strette e conquistando con staccate micidiali. Il tedesco Stefan ha tentato più volte la fuga solitaria sfruttando il potenziale della sua Kalex, ma è parso subito chiaro che le posizioni si sarebbero consolidate solo e soltanto dopo la bandiera a scacchi. Onore comunque a Marquez, oggi in versione gladiatore e assolutamente non impaurito e pronto a vender cara la pelle. Particolarmente dura la ruotata ricevuta da Alex De Angelis, anche lui tra i più veloci ma non in grado di reggere il passo dei primi tre. Infatti il confronto tra i due si è velocemente risolto a favore dello spagnolo, e all’ultimo giro addirittura è riuscito ad insidiare il pilota italiano, tentando in tutti i modi di trovare il varco per superare.

Classifica – Ma questa volta Iannone non ha sbagliato nulla. Sicuro del feeling con il suo mezzo, ha prontamente chiuso ogni traiettoria prendendosi anche vari rischi per uscire il più forte possibile dai lunghi curvoni ceci. Nessuno è quindi più riuscito a precederlo mentre Marc, secondo, riesce nuovamente a precedere il rivale iridato Bradl, comunque sorridente visto il suo immenso vantaggio di punti in classifica. Ottimo quinto di Luthi, benino Simone Corsi in grado di rimanere ancora una volta dentro i primi dieci. Peccato per Pasini, leggermente meno incisivo rispetto a ieri ed alla fine undicesimo. 18° Michele Pirro con la moto di Gresini. A seguire la classifica finale:01)Andrea Iannone 02)Marc Marquez 03)Stefan Bradl 04)Alex De Angelis 05)Thomas Luthi 06)Aleix Espargaro 07)Tito Rabat 08)Dominique Aegerter 09)Simone Corsi 10)Kenan Sofuoglu 11)Mattia Pasini 12)Yuki Takahashi 13)Mika Kallio 14)Claudio Corti 15)Mike Di Meglio 16)Pol Espargaro 17)Ratthapark Wilairot 18)Michele Pirro 19)Jordi Torres 20)Kenny Noyes

 Riccardo Cangini