Libia: per insorti fine Gheddafi entro agosto

Libia: fine Gheddafi entro agosto. Coinciderà con la fine del mese sacro del Ramadan la presa di Tripoli e la sconfitta del rais Muammar Gheddafi. A sostenerlo fonti dei ribelli e della Nato. Sempre più isolato, dopo la conquista di Al-Zawiyah e la defezione, confermata dal portavoce Moussah Ibrahim, del Ministro dell’Interno Mabrouk, il colonnello pare ormai preso tra diversi fuochi, che bruciano sempre più vicino alla capitale. Il taglio dei rifornimenti dalla Tunisia, con tutta probabilità ha rotto lo stallo in cui la guerra era precipitata, volgendo in modo forse determinante dalla parte degli oppositori al governo.

Il missile della diseprazione. E’ stato interpretato così dai ribelli il lancio dello Scud avvenuto ieri da parte delle forze fedeli a Gheddafi. Un missile di fabbricazione russa, con gittata di 300 km circa, ma piuttosto impreciso, al punto da sbagliare il bersaglio prefissato anche di mezzo chilometro. I lealisti disporrebbero di almeno 200 missili dello stesso tipo, ma il problema sta nella manutenzione degli stessi e delle piattaforme di lancio. Non è chiaro quindi quanti effettivamente siano in grado di spararne, ammesso che decidano di farlo. “L’aver lanciato quel missile – ha spiegato il portavoce Nato Roland Lavoie – è stato un gesto irresponsabile, avrebbe potuto colpire dei civili” ma , aggiunge, in ogni caso è stato come “lanciare dei piatti contro un muro, ha fatto tanto rumore, ma solo quello”.

L’amico Chavez. L”ex minitro degli esteri giordano Abdel-Elah al-Khatib è stato incaricato dalle Nazioni Unite di trattare la fine del conflitto. Il diplomatico ha spiegato di aver incontrato in sedi separate entrambe le parti in guerra, negando però trattative dirette. Khatib potrebbe forse dove incontrare anche una rappresnetanza venezuelana. il leade del paese sud-americano è amico di Gheddafi da molto tempo. All’inizio della rivolta infatti, non erano state poche le voci sollevatesi in merito ad un presunto “esilio” di Gheddafi in Venezuela, da lui stesso cercato.

A.S.