Crisi: Berlusconi pensa ad un nuovo scudo fiscale

Roma – Berlusconi vuole evitare il contributo di solidarietà: allora studio un nuovo condono sui capitali posseduti illegalmente all’estero, tassati tra il 7 e il 10 percento.

Il nuovo scudo fiscale – Dopo il precedente scudo fiscale varato dal governo, che ha permesso a chi aveva capitali all’estero, detenuti quindi illegalmente, di riportarli in Italia pagando una quota pari al 5%, Berlusconi vorrebbe riproporlo.
Allo studio infatti c’è un maxi condono sui capitali all’estero, per incassare tra i 7 e i 10 miliardi ed evitare così di “mettere le mani in tasca agli italiani col contributo di solidarietà: vedrete che riuscirò a spuntarla“.
Il precedente scudo portò nelle casse dello Stato appena 5 miliardi.
Ma un nuovo intervento su quegli stessi capitali scudati sarebbe stato illegittimo” spiega il vicecapogruppo Pdl Massimo Corsaro.
Per ora quindi resta solo l’ipotesi, anche perché la proposta non è nemmeno stata riferita al Ministro Tremonti.

Alfano e la fronda del Pdl – Berlusconi intanto è a lavoro per le modifiche da apportare al decreto, e per questo ha già delegato Angelino Alfano di trovare nuove misure da inserire nella manovra che approderà alle Camere.
Alfano ha anche il compito di incontrare i dissidenti del Pdl, che non solo hanno minacciato di votare contro, facendo tornare l’ipotesi della fiducia per blindare il testo, ma hanno anche minacciato di presentare una propria manovra

Matteo Oliviero