I Flogging Molly con il loro celtic punk infiammano il Carroponte (foto)

Milano, Carroponte, Flogging Molly, Foto. Prosegue all’insegna del punk la programmazione di agosto del Carroponte. Dopo il grande successo dei Nofx, ieri sera è stata la volta dei Flogging Molly: origini irlandese ma nati a Los Angeles nel 1997, la band propone un’originalissimo celtic punk, fatto di violino, fisarmonica, banjo oltre ai più “classici” basso, chitarra e batteria. Si tratta in realtà di un fresco ritorno a Milano, dopo l’esibizione davanti a ben 30mila persone, in occasione del Rock in IdRho, lo scorso 15 giugno.

Il concerto. In apertura il palco del Carroponte è tutto per gli Street Dogs, gruppo punk rock giunto direttamente da Boston: a loro il compito di scaldare il pubblico presente. Davvero apprezzatissimo il loro contributo.
Ecco, finalmente, i Flogging Molly. Il carismatico frontman, Dave King, è accompagnato on stage da Bridget Regan (fiddle, tin whistle, uilleann pipes, cori nonchè moglie dello stesso), Dennis Casey (chitarra elettrica e cori), Nathen Maxwell (basso e voce), Bob Schimdt (mandolino, banjo e cori), George Schwindt (batteria e percussioni) e Matt Hensley (fisarmonica). Tutta la band è disposta orizzontalmente lungo il palco sullo stesso livello, salvo George Schwindt per ovvi motivi logistici, e ciò sottolinea ancor di più la vera forza di gruppo espressa dalla loro musica.
E’ praticamente impossibile stare fermi, il ritmo cadenzato della batteria, le coinvolgenti melodie di fisarmonica e violino oltre alla carica espressa da tutti i membri della band sono un invito praticamente obbligato al ballo.

Speed of Darkness. Spazio alle canzoni dell’ultimo album, “Speed of Darkness”, e ai successi meno recenti. Dave King si dimostra anche un grande intrattenitore: scherza, ride, parla al suo pubblico tra una canzone e l’altra. Il sound targato Flogging Molly è davvero un mix esplosivo e il concerto si trasforma in una vera festa.

Pier Luigi Balzarini

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Fotografie di Pier Luigi Balzarini