Calciomercato Inter: presi Poli e Kucka. Forlan e Palacio si avvicinano

Calciomercato Inter. L’Inter di Moratti sta per chiudere la propria campagna acquisti estiva con una serie di colpi davvero speciali, e gran parte di questi sono in arrivo dalle boutique liguri griffate Genoa e Samp. Il sodalizio nerazzurro ha preso infatti dalle due società rivali Poli e Kucka (che rimarrà in Liguria per un altro anno, ndr), e potrebbe acquistare nelle prossime ore anche Palacio, l’attaccante che Gasperini chiede da molto tempo al presidente Massimo Moratti. Sul fronte Forlan invece manca davvero poco: il campionissimo uruguagio ha chiuso tutti i ponti con l’Atletico Madrid, e nelle prossime ore dovrebbe trovare l’accordo definitivo per passare all’Inter.

Nuovo centrocampo ‘Made in Ligury’ – La nuova Inter di Gasperini avrà un centrocampo targato Genoa e Samp: dalle due squadre liguri sono arrivati Kucka e Poli. Lo slovacco è stato acquistato in comproprietà dal Genoa, ma rimarrà nella squadra rossoblu ancora per un anno in prestito. Il regista doriano invece è stato preso dalla Samp con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto: l’Inter pagherà subito al club presieduto da Garrone 1 Milione di Euro, e l’anno prossimo dovrà versarne altri 6 per acquistare definitivamente Poli. Poli che lunedì sosterrà le visite mediche a Milano, e che subito dopo verrà presentato alla stampa.

Ora l’affondo per le punte – La società di Moratti lavora anche per sistemare il reparto avanzato. Per sostituire Eto’o la squadra nerazzurra ha scelto da giorni Forlan: l’attaccante della selezione uruguagia avrebbe chiuso ogni pendenza che aveva con l’Atletico Madrid, e dovrebbe mettersi in viaggio verso Milano nelle prossime ore, per trovare l’accordo con l’Inter. Assieme a Forlan dovrebbe arrivare anche Palacio, che da mesi aspetta l’occasione giusta per riabbracciare il vecchio maestro Gasperini. Il Genoa chiede sempre 10 Milioni di Euro per cederlo, ma la buona riuscita degli affari Kucka e Viviano potrebbero spingere Preziosi a fare un forte sconto al collega Moratti.

Simone Lo Iacono