MotoGP, Indianapolis: libere a Stoner. Malissimo Rossi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:00

MotoGP, fulmine Stoner – La difficoltà più grossa è stata quella di evitare un ingenuo castoro, piazzatosi in mezzo alla pista proprio mentre lui stava passando a bordo della sua fidata Honda. Decisa frenata con repentino raddrizzamento della moto, carena che quasi accarezza il manto dell’animale e veloce occhiata all’indietro per vedere se tutto è andato per il meglio. Questo è stato il momento ove Casey Stoner ha sudato per davvero, mentre per tutto il resto delle prove libere si è semplicemente reso protagonista di un chiaro dominio, conquistando da subito la prima piazza e non lasciando più. Una facilità nel trovare il limite impressionante, un’abilità nel capire le mutevoli condizioni del nuovo asfalto senza eguali, un titolo iridato sempre più in mano sue. Neppure un ottimo Ben Spies è riuscito a contenere la fame di successi dell’australiano, terminando il turno a quasi due decimi dalla vetta.

Tutti a inseguire – Questa volta tocca a Daniel Pedrosa inseguire, ottimo terzo ma ancora non in grado di tenere il ritmo del compagno di marca e colori. Di tempo per affinare ancora di più la messa a punto c’è, ma sarà comunque dura precedere un pilota così in forma e soprattutto perfettamente a suo agio in qualsiasi condizione di grip e configurazione. Jorge Lorenzo ha cercato in tutti i modi di mettere pressione al rivale iridato, ma il quarto posto finale non può certo soddisfare, soprattutto se subito dietro vi sono due piloti del calibro di Dovizioso ed Edwards. Il primo vuole far vedere alla Honda di meritare il supporto da ufficiale per il 2012, il secondo invece tenta di difendere il suo posto nella classe regina, visto che di appendere il casco al chiodo Colin non ne vuole proprio sapere.

Crisi Rossi – Meno incisivo del solito Marco Simoncelli, settimo con già un secondo di gap da recuperare. Benino invece Hayden, ancora una volta il primo della Ducati e pronto ad onorare il matrimonio di sua sorella con un ottimo piazzamento (oltre all’ovvio casco dedicato). Notte fonda invece nel box numero 46. Brno, come purtroppo previsto, si è rilevata una eccezione alla regola ed il nove volte campione del mondo è puntualmente tornato ad occupare posizioni assolutamente insufficienti. Undicesimo ad un secondo e sei dalla vetta, dietro Bautista e De Puniet. Valentino identifica il problema in una errata distribuzione dei pesi, ma l’impressione è che il rapporto con questa Desmosedici non vuole per niente decollare, continuando con una continua sofferenza perfetta per logorare rapporti, sorrisi e speranze. Un altro week-end in salita, altri bocconi amari da mandar giù. Domani sera il via alle qualifiche. Anche se già molto si è potuto intravedere (e capire).

Riccardo Cangini

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