MotoGP, Ducati tocca il fondo ancora una volta

MotoGP, disastro Ducati – Oramai Rossi non è più sorpreso. Si è abituato a tutto, ha dimenticato il gruppo di testa e, già dalle prove libere, pone l’obbiettivo massimo nel sesto posto a replicare quanto fatto a Laguna Seca e Brno. La Desmosedici è una moto oggettivamente inferiore rispetto ai prototipi giapponese, ma tra le mani del pilota di Tavullia le difficoltà si moltiplicano, causa un suo stile di guida lineare e preciso che mal si sposa col bisogno di violenza e strattoni adorati dalla belva Ducati. La storia si ripete dai test invernale e, nonostante un cambio di progetto, mille regolazioni, nuovi componenti, nulla è cambiato. Un vero incubo per gli uomini in rosso, costretti a lasciare Indianapolis con la consapevolezza di essere lontanissimi da tutti, alla ricerca di un miracolo più che una soluzione.

 Mille guai per Rossi –Speravamo di andare meglio” Ammette Valentino “Avevamo fatto una piccola modifica nel warm up e la moto non era male, avevo un passo per potere stare con Bautista ed Edwards. In gara però la moto era molto difficile da guidare, mi si chiudeva sempre davanti e poi non avevo trazione, ero veramente in difficoltà” Il tutto acutizzato da un “Grosso problema al cambio. La moto mi rimaneva in folle e per tutta la gara ho sempre dovuto lottare con la frizione” Anche qui è andato tutto storto ed ora: “Non so più cosa possiamo fare. Da parte nostra abbiamo la coscienza a posto, abbiamo provato a fare di tutto. Il mio team ha lavorato più in questo weekend che negli ultimi anni e mezzo con la Yamaha

Imperativo migliorare – La Gp11 ha palesato un incredibile degrado delle gomme anteriori, talmente eccessivo da costringere ben tre piloti (Capirossi, Abraham e Hayden) a ritirarsi senza nessuna possibilità di concludere la gara. Ovviamente anche il particolare asfalto del circuito americano non ha aiutato, ma Honda e Yamaha sono parse nettamente di un’altro livello: “E’ stata una giornata molto impegnativa per squadra e piloti che, nonostante il grande impegno, hanno faticato per portare a casa pochi punti Dice Guareschi Dopo Brno ci aspettavamo di trovare subito un buon ritmo ma non ci siamo riusciti. In ogni caso sappiamo che dobbiamo lavorare per migliorare e nessuno in Ducati e nel team si sta risparmiando per raggiungere questo obiettivo” Per adesso però solo nubi all’orizzonte.  

 Riccardo Cangini