Un pianeta di diamante: ecco dove volava Lucy!

Se il progresso scientifico dovesse continuare a fare passi da gigante così come sta accadendo da tempo, è probabile che fra qualche secolo sarà proprio sul pianeta appena scoperto che le signore vorranno trascorrere le proprie vacanze.  Si tratta di un pianeta grande cinque volte la Terra, composto da carbonio e ossigeno in struttura cristallina. Ebbene sì: con ogni probabilità è stato appena scoperto un enorme pianeta fatto di diamante. Niente facili entusiasmi, signore: il pianeta si trova a quattromila anni luce da qui, per cui più che confidare nella scienza per ora non si può fare.

Un pianeta di diamante – Il pianeta che tanto sta facendo discutere ultimamente, si trova intorno ad una stella pulsar, vale a dire una stella di piccole dimensioni capace di emettere onde radio. È grazie all’utilizzo del radiotelescopio di Parkes, in Australia, che gli astronomi si sono potuti rendere conto del fatto che attorno alla stella pulsar PSR J1719-1438 si trovava il pianeta di cui sopra. Grazie al fatto che le onde radio della stella pulsante arrivavano disturbate, gli studiosi sono riusciti a supporre la presenza di tale pianeta: si trattava dell’unica ipotesi plausibile. Distante solo seicentomila chilometri dalla stella, il pianeta di diamante potrebbe benissimo essere il residuo di una stella compagna della pulsar.

Nel cielo coi diamanti – L’immagine che suggerisce l’idea di un intero pianeta di diamante è meravigliosa. Viene quasi da pensare che fosse proprio in quella porzione di universo che volava la Lucy che cantavano i Beatles in “Lucy in the Sky with Diamonds”. Si tratta, tra l’altro, di un brano che è da sempre di buon auspicio per il mondo della ricerca scientifica. Gli studiosi chiamarono “Lucy” l’austrolopithecus afarensis rinvenuto nel millenovecentosettantatre in Etiopia proprio in onore della celebre canzone: a chi non è venuto in mente, ora, di immaginare proprio la nostra antichissima progenitrice che fluttua fra una stella pulsar e un enorme pianeta di diamante?

Martina Cesaretti