L’affondo di Bersani: La manovra è peggiorata

Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, non perde occasione per rimarcare la sua sonora bocciatura al testo ri-corretto da Berlusconi, Bossi e Tremonti nel corso del vertice di ieri ad Arcore. Lo ha fatto anche oggi, intervenendo alla festa dell’Unità di Modena: “La manovra non solo non è migliorata – ha detto – ma è peggiorata sotto il profilo dell’equità”. E a proposito della raccolta firme per il referendum contro l’attuale legge elettorale, su cui anche Romano Prodi ha voluto mettere il cappello, Bersani ha ribadito di preferire l’iter parlamentare.

Manovra peggiorata – Il segretario dei democratici continua a sparare a zero sulla manovra economica “ritoccata” ieri dalla maggioranza e dal governo: “Non solo non è migliorata – ha detto oggi a Modena in occasione della festa dell’Unità – ma è peggiorata nel senso dell’equità e nel senso della tenuta dei conti perché – ha spiegato Bersani – i conti non tornano”.

Oltre ogni limite – Di più: “Si è veramente passato il limite – ha rincarato la dose  il leader dei democratici – Mi è stato detto che andare a prendere i soldi da chi li ha portati illecitamente all’estero sarebbe stata la rottura di un patto, mentre invece rompere il patto con chi ha fatto il militare servendo il Paese o con chi coi soldi suoi si è riscattato la laurea andrebbe bene. È un concetto di giustizia che fa rabbrividire”.

Il referendum – Ma la manovra economica (peggiorata) non è stato l’unico argomento affrontato dall’ex ministro dello Sviluppo economico, che ha detto la sua anche sul referendum contro la cosiddetta legge “porcata”: “Sostengo la nostra legge – ha detto Bersani – spero che il referendum possa essere uno stimolo: se non ci si arrivasse, meglio il referendum della ‘porcata’, ma penso che io o gli altri segretari del partito dobbiamo lasciar lavorare la società civile”.

Il distinguo dei segretari – Parole con le quali il numero uno del Pd ha di fatto ribadito di preferire l’iter parlamentare: “Benissimo che i promotori del referendum facciano il loro mestiere – ha aggiunto – benissimo che i cittadini firmino, compresi esponenti e militanti del Pd, ma i segretari dei partiti non ci mettano il cappello e via via – ha concluso Bersani – il tema sarà svolto”.

Maria Saporito