Tbc al Gemelli di Roma: 18 nuovi casi di contagio

18 nuovi casi. Sono 34 in tutto i bambini risultati positivi alla Tbc e contagiati al Policlinico Gemelli di Roma dall’infermiera affetta da tubercolosi. È quanto afferma l’ultimo bollettino dell’Unità di coordinamento che sta gestendo i controlli sui neonati transitati al Policlinico Gemelli. 18 nuovi casi positivi (11 maschi e 7 femmine) sono emersi dai risultati dei 300 test effettuati nelle giornate di venerdì e sabato. L’Unità di coordinamento:”Entro il 31 agosto, come previsto dal protocollo medico, tutti i bambini interessati sottoposti a test”.

Nessun bimbo malato di tbc. “Complessivamente ad oggi sono state effettuate 917 visite e test di cui sono pervenuti 729 risultati – si legge in una nota della Regione – dei quali 52 emersi come positivi, con una media di 7,13%“. Le verifiche verranno estese ai nati nel mese di febbraio, ma si sta pensando di allargarli ai nati negli ultimi mesi del 2010. L’Unità di coordinamento, attraverso i suoi esperti, ricorda che la positività al test non significa malattia ma esprime l’avvenuto contatto con il bacillo. Pertanto, nessuno dei bambini risultati positivi ai test è malato. Tutte le famiglie sono state avvertite e i bambini inizieranno una profilassi lunga sei mesi, in modo di evitare il rischio di sviluppare la malattia a seguito dell’avvenuto contatto con il micobatterio. “Con i bambini sta andando tutto bene – ha rassicurato Alberto Villani, direttore Uoc pediatrica generale e malattie infettive del Bambino Gesù -, i controlli procedono e le attività sono comunicate alle famiglie”.

Polverini, “niente allarmismo”. “La macchina che abbiamo messo in campo per dare una risposta alle famiglie coinvolte sta dando risultati – ha affermato Renata Polverini, governatore della Regione Lazio -. dicono che l’infermiera non aveva manifestato nessun problema. Ma è un aspetto che verificherà la commissione d’inchiesta“. Per Renata Polverini ad oggi c’è stato un allarmismo “ingiustificato“: al momento, ha spiegato, tra i 34 casi di positività non ci sono neonati ammalati di tubercolosi. E sull’eventuale contagio per coloro che sono stati a contatto con i neonati risultati positivi Renata Polverini ha assicurato che “a quell’età, i bambini non sono contagiosi. Lo dicono tutti gli esperti”. Il Codacons, intanto, ha chiuso la sua inchiesta sui fatti del reparto di neonatologia e chiede alla governatrice Polverini di far identificare tutte le persone che nell’ultimo anno e mezzo hanno avuto contatti con la donna. “Il marito dell’infermiera avrebbe avuto la Tbc nel 2004 – spiega l’associazione dei consumatori – e desta sconcerto che il Gemelli non abbia fatto le visite periodiche obbligatorie alla dipendente ogni anno, visto che sarebbe bastata una radiografia per verificare la presenza del morbo”.

Adriana Ruggeri