De Magistris: Comune di Napoli aderirà a sciopero Cgil

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:55

Napoli in piazza. Anche il Comune di Napoli aderirà allo sciopero generale proclamato per il 6 settembre dalla Cgil. Alla manifestazione organizzata a Napoli, in rappresentanza del Comune, saraà presente con il gonfalone il vicesindaco Tommaso Sodano (Rifondazione Comunista), essendo il sindaco Luigi de Magistris impegnato, quel giorno, alla Biennale di Venezia, come previsto da tempo. Secondo il primo cittadino partenopeo, ”la manovra finanziaria del Governo, infatti, penalizza gli enti locali con pesanti tagli che li costringeranno ad incrementare le tariffe e le tasse oppure a diminuire le prestazioni nel settore del welfare e dei servizi pubblici. La manovra finanziaria, inoltre, insiste negativamente sul Mezzogiorno del paese e sulle fasce deboli, oltre a rappresentare un pericoloso vulnus ai diritti dei lavoratori in particolare con le misure introdotte dall’articolo 8 del provvedimento”. ”Per questo – conclude de Magistris – ci auguriamo che il governo compia un’inversione di rotta, per questo sosteniamo le ragioni dello sciopero del 6 settembre”.

Si ferma la Campania. Napoli non sarà l’unico Comune campano a scendere in piazza per protestare contro l’impopolare manovra governativa “anti-deboli e anti-meridionalista” come l’ha definita Luigi de Magistris: diranno no alle misure previste dal Governo anche le amministrazioni di Ercolano, Torre Annunziata, Grottaminarda, Benevento, Sala Consilina, Laviano, Agropoli, Oliveto Citra e Pertosa. Anche il Pd campano scenderà in piazza al fianco del più grosso sindacato nazionale. “Con il gruppo regionale e parlamentare abbiamo messo in campo delle controproposte a questa manovra recessiva, che toglie ogni speranza di crescita del Sud e alla nostra regione. Il Pd avvierà una mobilitazione a partire della Feste Democratiche che si svolgeranno in Campania nei prossimi giorni dove faremo conoscere ai cittadini l’entità e i contenuti della manovra e spiegheremo le nostre idee”, fanno sapere Enzo Amendola e Giuseppe Russo, rispettivamente segretario regionale e capogruppo al Consiglio regionale del Partito Democratico.

R. E.