Europei di basket: esordio amaro per l’Italia, vince la Serbia

Europei di basket – L’avventura dell’Italia agli Europei di basket in corso di svolgimento in Lituania non parte col piede giusto. Gli azzurri sono stati sconfitti dalla Serbia nella partita d’esordio del girone B. La nazionale guidata da Pianigiani si concede troppi alti e bassi e la Serbia ha punito l’incostanza degli azzurri portando a casa la vittoria per 80-68.
I 3 Nba, attesissimi, non iniziano tutti insieme: Bargnani parte dalla panchina ma alla fine sarà il top scorer dell’incontro (22 punti) mentre la Serbia porta ben 3 uomini in doppia cifra. Tra gli altri azzurri benino Gallinari, mentre Belinelli s’inceppa e chiude con statisctiche non degne del suo talento.

L’Italia parte forte, poi crollo – L’Italbasket parte a razzo e costringe i serbi a sbagliare le prime sei conclusioni della giornata. Il primo periodo si chiude sul 18-10 per gli azzurri. Sembra un bel segnale. Ma i vicecampione uscenti prendono coraggio e soprattutto Mavcan (10 punti nel secondo quarto) mette a nudo le difficoltà difensive di una nazionale che fatica a trovare le giuste contromisure. Il trio Nba non buca la retina per più di 8 minuti e alla sirena dell’intervallo lungo e la nazionale serba conduce di 6 punti.

Tracollo, risalita e nuovo incuboIl terzo parziale inizia con un dominio serbo: parziale di 14-2 in nemmeno tre giri di lancetta e Italia sotto di 18. E’ qui che il ct Pianigiani chiama un timeout che rispolvera l’orgoglio azzurro: gli Nba-boys si risvegliano e adesso è l’Italia a firmare un parziale che riporta gli azzurri a -4 allo squillo della terza sirena.
Un antisportivo fischiato a Gallinari ad inizio quarto è l’ago della bilancia: la Serbia trova un break interessante e l’Italia non regge il cambio di passo. I serbi volano e fanno accademia, gli azzurri si spengono ma, quantomeno, riescono a limitare lo svantaggio. La partita si chiude sull’80-68.
Domani si torna sul parquet per la seconda giornata: ci vuole più costanza, ripartendo dalle cose buone intraviste oggi.

Edoardo Cozza