“La notte dei Biplani”: presto nelle librerie

Nel mese di settembre uscirà il libro “La notte dei Biplani” di Davide Morosinotto. Definito da Pierdomenico Baccalario come “sfavillante, appassionato e coinvolgente”, il romanzo del trentunenne padovano si colloca all’interno del genere stream-punk e può vantare una trama avvincente e adatta a tutti coloro che, come lui, sono appassionati di fantascienza.

La notte dei Biplani – L’opera, edita da Fanucci Editore, è il primo romanzo per adulti che Davide Morosinotto decide di pubblicare. La trama del libro è decisamente affascinante. Il giovane scrittore veneto ha deciso di ambientare l’opera durante la Prima Guerra Mondiale, ma introducendo nell’intreccio storico che tutti conosciamo un elemento nuovo: il progresso tecnologico ed informatico. Se un secolo fa ancora non si era in grado di parlare di computer, nel libro di Davide Morosinotto esistono i BOT, complessi calcolatori capaci di interagire con la mente dei piloti di aereo. A rendere la situazione più difficile di quanto non fosse già ci pensa un’epidemia che inizia a diffondersi fra gli aviatori. Se sullo sfondo dell’opera sarà questa la storia che accalappierà le meningi dei lettori, in primo piano vi sarà la trama che riguarda la vita dei tre protagonisti: un giovane facoltoso, la sua cameriera e un giovane idealista figlio di un minatore.

Suspense e avventura – Per tentare di ovviare all’enorme problema dell’epidemia che colpisce i piloti, i governi decidono di arruolare anche adolescenti, poiché questi ultimi sembrano reagire meglio alla malattia. I tre protagonisti si imprimono insieme alle proprie storie sullo sfondo delle vicende relative alla guerra, ai BOT, all’epidemia. Si tratta di tre amici, che inizieranno a vivere insieme un’avventura ricca di suspense nel momento in cui lo zio di Arthur, il più ricco dei tre, scomparirà nel nulla lasciando ai giovani uno strano congegno. Arthur, Mary e John si troveranno faccia a faccia con una vita diversa da quella che si erano ritrovati ad affrontare fino ad allora.

M.C.