Aosta: contributo casa anche per coppie gay

Contributo di locazione per giovani coppie, anche gay. “La casa è il fondamento di ogni nucleo famigliare ed è compito del Comune aiutare l’unione di tutti coloro i quali intendano perseguire questo obiettivo”. Con queste parole l’assessore ai Servizi finanziari, al Patrimonio e all’Edilizia residenziale pubblica-Ufficio Casa del Comune di Aosta, Mauro Baccega, ha presentato il contributo una tantum del Comune a tutte le giovani coppie, senza distinzioni tra sposati e conviventi, etero o omosessuali. Nella delibera comunale si prevede un contributo pari a 1500 euro per le coppie in cui entrambi i membri abbiano meno di trentacinque anni, per i nuclei monoparentali o per i genitori separati; previsti anche dei surplus per eventuali figli.

‘Un buon esempio per tutta l’Italia’. “Si tratta di un provvedimento unico nel suo genere, perché va oltre le mozioni di principio già contenute in tanti registri comunali delle coppie di fatto. Questo regolamento in un colpo solo riconosce a chi è convivente da almeno due anni la possibilità di accedere a finanziamenti, quindi si avvale delle norme anagrafiche vigenti, per far discendere un diritto concreto”. Così Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia (una rete trasversale che opera in difesa dei diritti civili), commenta l’approvazione da parte del Consiglio Comunale di Aosta del regolamento che dal 12 settembre consentirà a tutte le giovani coppie, anche a quelle omosessuali, di accedere al contributo comunale di aiuto al pagamento dell’affitto.

R. E.