Sciopero calciatori: si va verso una svolta. Presidenti propongono accordo-ponte all’Aic

Sciopero calciatori. La lunga querelle tra calciatori e presidenti di Serie A starebbe per concludersi finalmente. La Lega di Serie A infatti si è riunita nella giornata di oggi, ed avrebbe proposto un accordo-ponte all’Aic, per sbloccare la difficile situazione riguardante la firma del contratto collettivo, che ha portato alle dure frizioni dei giorni passati ed allo sciopero dei calciatori, che ha fatto saltare la prima giornata di campionato. Ora tocca dunque ai giocatori dare una risposta a tutto il movimento calcistico italiano, e decidere se giocare la seconda giornata di Campionato, che è in programma per la settimana prossima.

L’accordo durerebbe un anno – I presidenti di A hanno deciso di fare un piccolo passo indietro, per sbloccare l’impasse in cui si trova da mesi l’intero sistema calcistico italiano. La Lega di Serie A infatti ha proposto all’Aic di firmare un accordo ponte, che durerebbe solamente per un anno, e nel quale ci sarebbe l’ok su 6 dei 7 punti presenti nel nuovo contratto collettivo. L’intesa sui fuori rosa invece si dovrebbe trovare nelle prossime settimane, mettendo in moto i legali dell’Aic, della Lega di Serie A e della Figc, che dovrebbero stilare un accordo che non scontenti nessuno.

Beretta. “Ora tocca ai calciatori” – Il presidente dell’Aic Damiano Tommasi ha saputo immediatamente di questa proposta, e si sarebbe preso 48 ore per parlare con i capitani di A. Tra due giorni si saprà se la Serie A ripartirà, o se lo sciopero dei calciatori continuerà. Intanto Beretta e De Laurentiis hanno lanciato degli avvertimenti ai calciatori, nelle interviste rilasciate ad alcuni giornalisti. “La Lega ha fatto diversi passi avanti– ha dichiarato il patron del Napoli, aggiungendo poi –Aspettiamo che l’Aic accetti un accordo-ponte fino al 30 giugno 2012. Se dovesse esserci un altro sciopero, l’unico responsabile sarebbe Tommasi“.

Simone Lo Iacono