MotoGP, San Marino: libere a Lorenzo per pochi millesimi

MotoGP, si accende la sfida – Il primo turno di libere pareva la naturale prosecuzione di quanto già visto ad Indianapolis. Uno Stoner imprendibile, perfettamente a suo agio ed in grado di dettare il passo in qualunque condizione tecnica ed atmosferica. Sono bastate però poche ore e la situazione ha subito un interessante cambiamento, tutto in positivo per il campione del mondo in carica. Dopo una partenza in sordina, Jorge Lorenzo è riuscito a recuperare tutto il distacco patito questa mattina, sino a prendersi la testa della classifica. Un importantissimo salto in avanti che rilancia le sue ambizioni per quanto riguarda questo week-end di gara. Casey comunque non tradisce nessuna aspettativa, concludendo secondo ad appena settantasei millesimi dallo spagnolo. Se i valori resteranno tali anche domani allora sarà lotta vera senza esclusioni di colpi.

Speranze italiche – Più staccato la seconda HRC di Daniel Pedrosa, al solito efficace ma leggermente meno incisivo del pilota numero ventisette. Se riuscirà a trovare un miglioramento nel suo attuale set-up allora sì che entrerà nella lotta per la vittoria. Buon quinto posto per Simoncelli, oramai sicuro di proseguire con Honda Gresini nel 2012 con tanto di supporto ufficiale. La casa dell’ala ha voluto porre totale fiducia nel suo immenso talento e lui sta da subito ringraziando con ottimi crono sul giro, migliori del collega Dovizioso, sesto dietro ad un solido Ben Spies. I due italiani puntano al podio per quella che è, letteralmente, la loro gara “dietro-casa”. Eccellente settimo Alvaro Bautista a conferma di una Suzuki povera nei fondi ma ricca nella sostanza.

Male Ducati – Come al solito, le Ducati occupano le posizioni da fondo classifica, con il team ufficiale clamorosamente dietro alle strutture private. Nel tortuoso circuito di Misano la Gp11.1 (versione guidata da Rossi ed Hayden) pare essere inferiore anche alla versione base e più in crisi per quanto riguarda il delicato feeling moto-pilota. Il migliore dei ducatisti è Hector Barbera, mentre Vale dopo essere stato per tutto il turno in terzultima piazza, riesce a strappare un undicesimo tempo non in grado di dare sensazioni positive. La crisi continua e vi sono già le prime (sorridenti) frecciate tra Preziosi ed il pilota di Tavullia, voglioso di provare sulla sua pelle la forza della RC212V. Non sarà certo questo il segnale che ufficializza il divorzio tra i due, ma nulla è impossibile con questi tristissimi risultati.  Aspettando il girone (quasi dantesco) della qualifiche.

Riccardo Cangini