Profumo: Pronto a dare mio contributo in politica

Un banchiere pronto a sporcarsi le mani con la politica. L’ex amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo, potrebbe presto cambiare attività e rivolgere tutte le sue energie all’impegno politico. E’ quanto dichiarato da lui stesso, nel corso della festa nazionale dell’Api celebrata ieri a Labro (Rieti). “Sono pronto a dare il mio contributo per far migliorare le cose”, ha detto. Magari partendo dalla modifica di quella manovra economica che ha definito “inadeguata nella quantità”, evitando di cadere giù “nel baratro”.

Un banchiere in politica – Insieme a Luca Cordero di Montezemolo un altro ex giovane di belle speranze potrebbe presto decidere di ricominciare dalla politica. A colloquio ieri con Bruno Tabacci, che lo ha provocato invitandolo a “sporcarsi le mani in politica”, l’ex ad di Unicredit, Alessandro Profumo, ha così risposto: “Sono pronto, se necessario, a dare il mio contributo per far funzionare le cose. Da parte mia ci metterei tutta la passione”.

Manovra inadeguata – Una dichiarazione che vale una candidatura al partito di Tabacci, l’Api, alla cui festa a Labro ieri Profumo non ha voluto mancare. “Caro Bruno, accetto la tua provocazione – ha rimarcato il dirigente per fare intendere anche i più “duri” – Il fatto che sia qui è già una risposta”. Quanto all’ipotetico programma elettorale, l’ex banchiere ha dimostrato di prediligere (ovviamente) i contenuti di materia economica, con inevitabile riferimento alla manovra: “La ritengo inadeguata nelle quantità – ha tagliato corto – Servirebbe una patrimoniale molto rilevante per abbattere lo stock del debito”.

Sull’orlo del baratro – E ancora: “Bisogna rivedere la spesa pubblica uscendo dalla mentalità del tagli lineari – ha aggiunto l’ex ad di Unicredit – ma tutto questo richiede una forza politica che non esiste assolutamente. Anche per questo la situazione è insostenibile. Balliamo sull’orlo del baratro“. Da qui la proposta di mettersi in gioco personalmente, nel tentativo di migliorare le cose: “Con umiltà, senza immaginarsi uomo della provvidenza – ha ribadito Profumo – a 54 anni mi metto a disposizione“. Un banchiere in vendita.

Maria Saporito