Raphael Gualazzi, la musica d’autore inaugura il Metarock Festival di Pisa (Foto)

FOTO Giusi Taurisano ©Un inizio in grande stile per il Metarock Festival. Spettava a Raphael Gualazzi il difficile compito di inaugurare ieri sera il Festival pisano rigorosamente marchiato ‘Quality POPular Music‘, onore e onere a cui il musicista originario di Urbino ha impresso tutta la propria bravura. Così, nella splendida cornice del parco ‘La Cittadella’ in piazza Terzanaia a Pisa, si è dato il via ieri sera al Metarock, il Festival che quest’anno raggiunge il record di 10 appuntamenti rigorosamente live e che fin dal nome si propone di andare “al di là, oltre” la musica rock abbracciando diverse sfumature e generi musicali, un appuntamento giunto alla XXVI Edizione e mai come quest’anno segnato dalla varietà artistica degli oltre quaranta artisti che si esibiranno sui due palchi situati nel Parco.

Applausi per il pop/jazz di Gualazzi. – In fondo all’articolo la ricca photogallery del concerto – L’attesa, ieri sera, era tutta per Raphael Gualazzi, il vincitore di Sanremo Giovani 2011 (secondo all’Eurovision) arrivato al Metarock in stato di grazia al termine di un anno da incorniciare. Il musicista originario di Urbino, che col brano “Follia d’Amore” ha fatto man bassa di premi al Festival della canzone italiana, vincendo la categoria Giovani, il Premio della Critica ‘Mia Martini’, il premio della Sala Stampa Radio e Tv e il Premio ‘Assomusica’ per la migliore esibizione live tra gli artisti in gara nella sezione ‘Giovani’, è stato recentemente scelto anche dalla Fiat che ha fatto del suo “Reality and Fantasy” la nuova colonna sonora degli spot del marchio in Europa. E non a caso la scaletta di ieri sera ha portato sul palco il meglio di “Reality and Fantasy”, l’album di esordio, su etichetta Sugar, uscito il 16 febbraio. Accompagnato da Christian Marini alla batteria, da Manuele Montanari al contrabbasso, da Giuseppe Conte alla chitarra, da Massimo Valentini al sax baritono e contralto, da Enrico Benvenuti al sax e da Gigi Faggi alla tromba, l’artista ha anche reso omaggio, col pezzo “Caravan”, a Duke Ellington e allo stride piano. Ma la cover più applaudita è stata sicuramente quella di “Don’t stop”, il celebre successo degli anni ’70 della storica band Fleetwood Mac scelto come colonna sonora dello spot televisivo di Eni, con cui il musicista ha ottenuto la propria consacrazione al grande pubblico già prima del successo sanremese. Prima di Gualazzi si sono esibiti sul secondo palco numerosi jazzisti tra cui Giacomo Toni e la Novecento Band, i Jazzcoop, i BettaBlues Society Eugenio Sanna & Luca Tilli (trovate alcuni scatti nella photogallery in fondo all’articolo).

Questa sera sarà la volta dei WorkingVibes che presenteranno il loro nuovo album “Italia Sola Andata”, che vanta le collaborazioni di Bandabardò, Negrita, Roy Paci e molti altri. Per l’occasione la band si esibirà da headliner nel principale festival della loro città. In apertura la reggae band salentina degli SteelA, prodotta da Max Casacci dei Subsonica. Prima di loro l’hip hop di Daniele Vit appena uscito con il suo quarto lavoro “Chi Sono Veramente” con collaborazioni importanti come Club Dogo, Tormento, Maxi B, Primo Brown (Cor Veleno). Nel cast anche il progetto reggae Ali Roots & Jah Jah Crown. Qui, invece, trovate gli altri appuntamenti col Metarock Festival, che fino al 10 settembre vedrà esibirsi, fra gli altri, artisti del calibro di Caparezza, Verdena, Massimo Zamboni e Bandabardò.

Cliccando in basso a destra è possibile accedere alla ricca photogallery del concerto di Raphael Gualazzi di ieri sera. Presenti anche alcune immagini dei gruppi jazz che si sono esibiti prima del musicista vincitore di Sanremo Giovani 2011.

Raffaele Emiliano

Fotografie di Giusi Taurisano, in esclusiva per Newnotizie.