Cile, aereo militare con giornalisti cade nel Pacifico: 3 morti e 18 dispersi

Disastro aereo. Un velivolo militare con a bordo 21 passeggeri, tra cui il famoso anchorman cileno Felipe Camiroaga e la sua troupe, è precipitato stamane nell’Oceano Pacifico durante un tentativo di atterraggio all’aeroporto delle isole Juan Fernandez, un arcipelago che dista circa 830 km dalle coste del Cile. I morti accertati sono almeno tre, mentre gli altri 18 passeggeri risultato al momento dispersi. “Riteniamo che ci sia stato un incidente e che nessuno sia sopravvissuto” ha affermato Leopoldo Gonzales, sindaco di Juan Fernandez. In fondo al mare sono state rinvenute alcune valigie, mentre freneticamente continuano le ricerche nella speranza di trovare ancora superstiti.

Paese in lutto. Interminabili ore di angoscia per i familiari dei dispersi e preoccupazione anche per tutti i telespettatori circa le sorti del famoso conduttore televisivo, recatosi nell’arcipelago con la sua troupe per realizzare un documentario. Il presidente cileno Sebastian Pinera ha espresso il suo più profondo cordoglio per l’accaduto e ha promesso di avviare un’indagine per far luce sulle cause dell’incidente. Le ipotesi più accreditate riguardano il guasto tecnico o l’errore umano: al momento dell’atterraggio le condizioni meteorologiche non erano infatti favorevoli a causa del forte vento e della pioggia battente. “È un duro colpo per il nostro Paese – ha concluso il presidente – È in questi momenti di angoscia e di incertezza che occorre mostrare l’unità e la solidarietà dei cileni”.

Emanuele Ballacci