Controcampo Italiano a Venezia 2011: “Scialla!” è piaciuto

Scialla! – Chi viene da Roma o zone limitrofe può capire sicuramente meglio dei propri connazionali dell’estremo nord o dell’estremo sud il titolo della commedia che Francesco Bruni ha presentato al Festival di Venezia di quest’anno nella sezione Controcampo Italiano. Il termine “Scialla” in romanesco viene usato per invitare un proprio interlocutore alla leggerezza d’animo o per definire una persona, uno stato d’animo o una situazione particolarmente tranquilla. È una sorta di traduzione scanzonata e morbida del “take it easy” americano. “Scialla!” è un’opera prima: fino ad ora Francesco Bruni si è dedicato solo ad alcune sceneggiature, come ad esempio quella di “Ovosodo” di Virzì, lungometraggio particolarmente piacevole.

Applausi per Bruni – Ieri Francesco Bruni ed il suo film “Scialla!” sono stati applauditi e sono piaciuti, sintomo del fatto che la leggerezza, a patto che di leggerezza genuina si tratti, non passerà mai di moda. Un film leggero non deve necessariamente essere poco profondo o affrontare tematiche frivole. “Scialla!” parla di sentimenti, parla dell’amore filiale e di quello genitoriale, del rapporto profondo che esiste fra un padre e la sua creatura. Sicuramente un cast pensato ad hoc (fra i protagonisti c’è Fabrizio Bentivoglio) ha aiutato il regista a portare a termine i propri scopi, ma una gran percentuale di merito va di certo a lui, che da sempre ha a che fare con tematiche difficili che affronta con un’encomiabile leggerezza.

Martina Cesaretti