MotoGP, San Marino: pole di un imbattibile Stoner. Rossi 11°

MotoGP, pole San Marino – Questa volta la concorrenza prometteva battaglia. Lorenzo nella giornata di ieri era riuscito a ricucire d’un colpo tutto il distacco patito negli ultimi due appuntamenti mentre stamattina Pedrosa si diceva soddisfatto del set-up trovato sulla sua moto. La qualifica quindi era partita senza un vero e proprio favorito, ma nonostante gli sforzi enormi dei due spagnoli davanti vi è sempre rimasto lui: Casey Stoner. Sicuro della sua forza e deciso a non concedere niente a nessuno, già a 13 minuti dalla bandiera a scacchi ha deciso di spremere tutto il potenziale suo e della Honda, siglando un incredibile 1’33?138 che non solo gli ha assicurato l’ottava pole position stagionale (su tredici round) ma anche il nuovo giro record di Misano.

Relativo equilibrio – L’australiano non smette di avere fame, guida senza paura o timore, guarda in faccia qualsiasi avversario e difficoltà. Eppure il confermarsi non era per nulla semplice, soprattutto se si tiene conto della voglia di rivincita che Jorge porta con sé. Il campione del mondo doveva per forza di cose tentare il tutto per tutto, interrompendo per la seconda volta il dominio targato 27. Ma la missione, almeno per oggi, è fallita causa appena un decimo di differenza. Il cronometro ha segnato un +120 negandogli la pole, mentre per quanto riguarda la gara il discorso cambia. I due avversari infatti sembrano viaggiare sugli stessi ritmi, con un Lorenzo terribilmente efficace nel primo settore. Se ci si aggiunge l’adrenalina della gara allora vi sono tutti gli ingredienti per una corsa da cardiopalma. Occhio poi sia (e soprattutto) a Pedrosa che a Spies, eccellente quarto ad aprire la lunga lista degli inseguitori.

Tutti a inseguire – Il primo è il nostro Simoncelli, mai davvero in grado di puntare alle primissime posizione ma nuovamente davanti a Dovizioso (roba di millesimi). Promettente settimo tempo di Colin Edwards, ieri tornato al centro dell’attenzione visto la sua firma con il CRT Forward per la stagione 2012, e ottavo di Bautista con la Suzuka. Barbera apre il discorso Ducati, come sempre amaro e privo di soddisfazione. Hector è il miglior piazzato (9°) mentre il team ufficiale si arena in undicesima piazza con Rossi e quindicesima con Hayden. La moto italiana rimane dunque fanalino di coda della classe regina, mentre gli sforzi di Borgo Panigale sono già tutti proiettati verso un futuro per forza di cose rivoluzionario, come anticipato a denti stretti da Filippo Preziosi. A seguire la griglia di partenza:01)Casey Stoner 02)Jorge Lorenzo 03)Dani Pedrosa 04)Ben Spies 05)Marco Simoncelli 06)Andrea Dovizioso 07)Colin Edwards 08)Alvaro Bautista 09)Hector Barbera 10)Hiroshi Aoyama 11)Valentino Rossi 12)Karel Abraham 13)Cal Crutchlow 14)Randy De Puniet 15)Nicky Hayden 16)Loris Capirossi 17)Toni Elias

Riccardo Cangini