Piazza Navona: danneggiata la Fontana del Moro

Una delle tre fontane monumentali di Piazza Navona, la Fontana del Moro, ha subito dei danneggiamenti la scorsa notte. Questa mattina un agente della polizia municipale ha notato la presenza di alcuni frammenti della statua, che testimoniano gli atti di vandalismo che erano stati compiuti ai danni dell’opera d’arte. Sarà la Sovrintendenza Comunale a recuperare i “pezzi mancanti” che serviranno a far sì che la Fontana del Moro, che il Bernini rielaborò sulla base dell’opera di Giacomo della Porta, torni come era fino a poco fa. Chi di dovere sta cercando di arrivare ai colpevoli attraverso le registrazioni delle telecamere che sono presenti sulla piazza, certo è che viene spontaneo chiedersi perché non ci fosse nessuno a controllare la celebre fontana.

Problemi notturni – Sono stati molti i civili che hanno colto l’occasione dell’atto di vandalismo per denunciare lo stato d’abbandono in cui versa Piazza Navona di notte. Il problema che riguarda la celebre piazza della capitale è importante: il fatto che non ci sia nessuno a controllarla durante alcune ore della notte porta a far sì che spesso i negozianti ed i titolari di locali subiscano furti: a poco servono le telecamere! C’è da dire che chi lavora a Piazza Navona chiede da anni che la piazza venga vigilata anche durante le ore notturne: che lo sfregio che la povera Fontana del Moro ha dovuto subire possa servire anche a rendere più tranquilla la vita di chi a Piazza Navona non fa la statua, ma il cameriere o il negoziante?

Come Pasquino – La Repubblica ha provveduto a ricordare che la tradizione vuole che Giacomo della Porta si sia ispirato, per il volto del moro della fontana, a quello di Pasquino, statua che da sempre a Roma è portavoce del malcontento popolare. Che questo “fratello moro” del romanissimo Pasquino abbia provveduto a dire la sua per far sì che la piazza in cui vive sia controllata meglio?

Martina Cesaretti