Rihanna danza sotto la pioggia

La cantante cita tutti in giudizio. Solitamente quando piove siamo contenti di avere un tetto sopra la testa che ci ripara dal temporale. Quando, però, anche in casa serve l’ombrello, è bene correre ai ripari, ma è anche lecito arrabbiarsi. Infine se la casa è costata 6,9 milioni di dollari, l’arrabbiatura diventa gigantesca. Ecco, questo deve essere lo stato della cantante pop Rihanna che ha citato in giudizio l’agenzia immobiliare che le ha venduto l’abitazione a Beverly Hills nel 2009.

Motivo. L’immobile acquistato dalla cantante delle Barbados presenta gravi difetti strutturali e sembra soprattutto che vi sia un  balcone che non ha la giusta pendenza e il corretto drenaggio e che per questo motivo scarica acqua dove non dovrebbe. Nessuno però le ha mai detto nulla. Il vecchio proprietario si è ben guardato dall’accennare al gravoso problema e l’agenzia che ha fatto da tramite ha taciuto su tutta la storia. In fin dei conti la cosa più importante, almeno per loro, era portare a buon fine la vendita. Rihanna, però, non ci sta ad essere imbrogliata e così ha presentato alla corte della contea di Los Angeles la denuncia sostenendo che gli agenti immobiliari e l’ex proprietario abbiano volutamente nascosto i difetti esistenti.

I primi problemi. Le infiltrazioni d’acqua, in molte stanze, sono iniziate soprattutto dopo un forte temporale nel gennaio del 2010. La casa di Rihanna si è infatti  allagata e parecchie stanze hanno riportato seri ed ingenti danni che hanno reso l’abitazione inabitabile e hanno fatto andare su tutte le furie la Star. Per ora la notizia fa sorridere i fan che ritengono l’accaduto alquanto singolare in quanto la cantante ha conosciuto fama  mondiale proprio con il singolo ‘Umbrella’ ovvero con l’oggetto che più le servirebbe per tornare ad abitare nella casa in questione.

Alessandra Solmi