Il Teatro Regio di Parma porta in Oman il “Rigoletto” di Verdi

“Rigoletto” di Giuseppe Verdi approda in Oman dove, giovedì e venerdì prossimi, sarà messo in scena dal Teatro Regio di Parma sul palcoscenico della nuovissima Royal Opera House della capitale Muscat. Un’anteprima molto attesa dal sultanato che per la prima volta nella sua storia assisterà ad un’opera lirica. Un debutto importante che anticipa di quasi un mese l’inaugurazione ufficiale del teatro, voluto dal sultano Qaboos bin Said, con la “Turandot”di Giacomo Puccini affidata alla regia di Franco Zeffirelli, il prossimo 12 ottobre. Un edificio maestoso, quello della Royal Opera House, voluto per decreto reale e divenuto simbolo dell’attenzione del sultano per lo sviluppo e la prosperità culturale della regione. Un luogo progettato per rendere merito alle diverse forme d’arte di tutto il mondo e pensato per diventare un laboratorio di creatività e di scambi intellettuali, sottolineando così l’importanza del dialogo e del confronto transculturale.

Allestimento dell’opera – I complessi del Teatro Regio di Parma porteranno in scena lo storico allestimento del capolavoro verdiano firmato da Pierluigi Samaritani, rinnovato nella regia da Stefano Vizioli, ripresa da Carlo Bellamio, con la direzione del giovane Andrea Battistoni, primo direttore ospite del Teatro Regio. I protagonisti saranno Roberto Aronica (Il Duca), Vladimir Stoyanov (Rigoletto), Barbara Bargnesi (Gilda), Felipe Bou (Sparafucile), Daniela Pini (Maddalena).

Valentina De Simone