Maroni: Sciopero Cgil inutile

Intervenuto al Workshop Ambrosetti di Cernobbio, il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha oggi parlato di tagli alla politica, lotta all’evasione e di sciopero della Cgil. “Ognuno può fare ciò che vuole – ha sostanzialmente detto il leghista a proposito della mobilitazione indetta per il prossimo 6 settembre – ma non credo sia utile”. Non solo: “pizzicato” nel lungolago in compagnia di Pier Ferdinando Casini, il titolare del Viminale ha scherzato precisando ai cronisti di non conoscere il leader dei centristi.

Uno sciopero inutile – “Ciascuno può fare ciò che vuole se rispetta la legge. Io non sono contro lo sciopero della Cgil, ma non credo sia utile. I sindacati comunque possono fare ciò che vogliono”. A firmare questa democratica osservazione è stato oggi Roberto Maroni. Nel corso del suo intervento al Workshop Ambrosetti di Cernobbio, il dirigente del Carroccio ha infatti detto la sua sulla mobilitazione indetta dal sindacato nazionale più “rosso” tra meno di 48 ore.

Nuovi tagli alla politica – Inevitabile i riferimenti alla manovra economica: “Penso che si possano applicare ai Comuni – ha detto il ministro – le stesse prerogative in materia di contrasto all’evasione di quanto già hanno sulla sicurezza“. E a chi gli ha fatto notare che i tagli alla politica sono stati troppo pochi: “Non sono d’accordo – ha risposto l’esponente della Lega – i tagli sono stati fatti. Mi pare che si sia iniziato un percorso molto importante in questa direzione e infatti – ha aggiunto – di tagli alla politica ce ne saranno ancora“.

Sorrisi con Casini – Lontano dal palco, il ministro dell’Interno si è quindi prestato a un simpatico siparietto. Fotografato in compagnia del leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, in un momento di pausa dei lavori a Cernobbio, il ministro padano ha scherzato, tentando una pallida giustificazione: “Io non lo conosco“, ha scandito riferendosi al centrista. “Mi ha dato il passaporto della Padania. Gli ho detto che ero clandestino”, è stato l’altrettanto scherzoso contributo dell’ex presidente della Camera.

Maria Saporito