MotoGP, San Marino: imperiale Lorenzo. Quarto Sic, settimo Rossi

MotoGp, GP San Marino – Doveva essere la trionfale conferma di Stoner, ed invece è stato l’eroico ritorno di Lorenzo. Già dalla prima curva la Yamaha numero uno era davanti alla flotta Honda, con l’occhio di Lorenzo freddo e determinato, pronto a vender cara la pelle oltre anche le proprie possibilità. Non si mai girato dietro, non si è mai risparmiato evitando però inutili errori o rischi. Un perfetto equilibrio tra genio e pazzia, una bellissima vittoria che dà animo e sorrisi anche se il mondiale 2011 oramai è lontano. Stoner non perde la lucidità ma arriva molto stanco al traguardo. Il secondo posto era alla sua portata, salvo poi cedere fisicamente subendo il recupero del compagno Pedrosa. Il caldo-umido italiano di questi giorni si è rilevato un terribile nemico per l’australiano, davvero in crisi a metà della corsa e contento di chiudere a podio perdendo (relativamente) pochi punti iridati.

Prestazione eccellente – La sensazione è che questa gara sia più un episodio unico, una bellissima prestazione da campione di Jorge però non in grado di invertire la tendenza del 2011. Tra quindici giorni ad Aragon lo spagnolo cercherà di sfruttare al massimo il fattore “casa”, ma Casey rimarrà un avversario davvero tosto. Bellissimo quarto posto di Simoncelli, davanti al rivale di una vita Dovizioso con tanto di infuocato duello. I due si sono più volte scambiati carenate e traiettorie e solo all’ultimo il riccioluto pilota è riuscita ad aver ragione, prendendosi davvero degli incredibili rischi ma ridando entusiasmo ad una gara praticamente decisa già a quindici giri dalla fine. Anche Ben Spies ha tentato di entrare nel duello tutto italico, non riuscendo però a recuperare nessuna posizione chiudendo in sesta piazza.

Classifica – Poco dietro arriva la Ducati numero 46 di Valentino Rossi, settimo nonostante le incredibili difficoltà patite per tutto il venerdì e sabato. Il pilota di Tavullia in gara ha confermato il suo spirito guerriero, riuscendo a reggere per buona parte il ritmo del secondo gruppo scendendo più volte sotto il muro dell’1 e 35. La Desmosedici rimane palesemente inferiore rispetto alle concorrenti giapponesi e bisogna ancora lavorare tantissimo prima di ritornare nelle posizioni davvero importanti. Mercoledì il team di sviluppo farà debuttare al Mugello una versione di Gp11 con telaio in alluminio (mantenendo il motore portante), sperando di riscontrare importanti miglioramenti riguardo comportamento e flessibilità della moto. Nessuna comunque si vuole arrendere e la sfida non è arrivata alla fine del suo percorso. Ancora. A seguire la classifica finale:01)Jorge Lorenzo 02)Dani Pedrosa 03)Casey Stoner 04)Marco Simoncelli 05)Andrea Dovizioso 06)Ben Spies 07)Valentino Rossi 08)Alvaro Bautista 09)Hector Barbera 10)Cal Crutchlow 11)Hiroshi Aoyama 12)Karel Abraham 13)Colin Edwards 14)Randy De Puniet 15)Toni Elias

Riccardo Cangini