Somalia, l’ONU dichiara lo stato di carestia anche nella zona di Bay

A rischio di morte ci sono 750mila persone –L’agonia del Corno d’Africa sembra non avere fine. L’Onu ha infatti dichiarato lo stato di carestia in una nuova zona della Somalia, l’area meridionale di Bay. Si tratta della sesta regione dello stato ad essere colpita da quella che le Nazioni Unite hanno definito “la peggior catastrofe umanitaria del mondo in corso”. L’emergenza in questa zona è maggiore rispetto a quella delle altre zone del paese: la carestia coinvolge 4milioni di persone, 750mila delle quali sono a rischio di morte per fame.

Ad aggravare la carestia di questa zona della Somalia -colpita dalla più intensa siccità degli ultimi sessant’anni-c’è la situazione politica di Bay, controllata dalle milizie islamiste di al Shabaab,che mettono pesanti restizioni alla distribuzione degli aitui. Al Shabaab è un gruppo di circa 15.000 miliziani musulmani integralisti nato nel 2006 dopo la dissoluzione dell’Unione delle Corti Islamiche.

Le organizzazioni umanitarie attive in Somalia raggiungono  solo 1,77 milioni di persone, meno della metà di quelle che hanno bisogno di un aiuto urgente. E la situazione non sembra destinata a migliorare. L’agenzia govenativa statunitense USAID ha diffuso un rapporto secondo il quale le scarse precipitazioni. causa della siccità, continueranno ancora per molti mesi, e le popolazioni locali saranno in pesante difficoltà fino al raccolto dell’agosto 2012.

Annastella Palasciano