Soldi a Tarantini, Pm: Interrogare Berlusconi, raggirate norme antiricicalggio

Bisogna interrogare il premier Silvio Berlusconi. E’ questo il parere dei pm di Napoli Greco, Curcio, Woodcock e Piscitelli, titolari delle inchieste sul giro di escort che ha collegato per diverso tempo l’imprenditore pugliese Gianpaolo Tarantini al presidente del Consiglio: il primo, come ormai risaputo, era colui che procurava le ‘accompagnatrici’ per le feste a Palazzo Grazioli, la residenza romana di Berlusconi.
Tarantini da qualche giorno è agli arresti, insieme alla moglie, perché accusato di aver estorto ingenti somme di denaro al leader del Pdl in cambio del proprio silenzio sulla consapevolezza da parte di Berlusconi che quelle donne non erano delle semplici ‘amiche’, ma persone retribuite per i servigi concessi.
Ed è proprio a tal proposito che gli inquirenti napoletani hanno intenzione di ascoltare il Premier come teste. In mattinata era previsto un incontro con l’avvocato Niccolò Ghedini per stabilire di comune accordo la data in cui Berlusconi dovrà sottoporsi alle domande dei magistrati.

Problemi amministrativi – Nell’intera vicenda, però, Berlusconi oltre a non essere più ‘l’utilizzatore finale‘ di qualcosa a lui sconosciuto, rischia di essere anche colui che ha dato via a un giro di denaro poco chiaro. Infatti, gli accertamenti fatti dagli inquirenti hanno ipotizzato che non siano state rispettate le norme antiriciclaggio, di recente promosse dall’attuale Governo.
Le suddette norme prevedono che, quando avviene un passaggio di denaro superiore ai quattromila euro, bisogna fare in modo di rendere tracciabili gli spostamenti dei soldi in modo da evitare sospetti in materia di riciclaggio.
Nella vicenda Tarantini – Berlusconi, invece, le ingenti somme – pari a svariate centinaia di migliaia di euro – sono state ‘consegnate’ in contanti e tramite l’utilizzo di un faccendiere, il giornalista Walter Lavitola, attualmente latitante.
Il tutto è stato confermato negli scorsi giorni anche da Marinella Brambilla, segretaria personale di Berlusconi.

S. O.