Anziana morta a Lecce: arrestata la nipote

Maria Tolardo, 86 anni era stata trovata morta nella sua abitazione in via Unità d’Italia a Trepuzzi, in provincia di Lecce, lo scorso 20 dicembre. Il suo corpo senza vita fu rinvenuto sul pavimento della cucina ed in un primo momento, considerata l’età della donna, si pensò ad una caduta accidentale dovuta a problemi di deambulazione.

La svolta nelle indagini – Eppure, a 9 mesi dall’accaduto, è arrivata la svolta: i carabinieri della Compagnia di Campi Salentina (Lecce), eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno arrestato questa mattina la nipote dell’anziana, Anna Maria Toraldo, di 52 anni, con l’accusa di omicidio preterintenzionale. I carabinieri si erano resi immediatamente conto delle incongruenze e contraddizioni nel racconto della nipote: la donna, infatti, dopo la morte della zia, aveva chiamato solo alcuni parenti a cui aveva detto che l’anziana era caduta dal girello che utilizzava per spostarsi. Nel frattempo, però, si era preoccupata di ripulire tutto e aveva rivestito l’anziana, sistemandola nel letto, pronta per la tumulazione. Le supposizioni dei carabinieri, però, fin da subito furono confermate dalle testimonianze di alcuni vicini di casa che dichiararono che tra le due donne correvano degli screzi.

Le intercettazioni ambientali – Ad insospettire gli inquirenti, inoltre, sarebbero state alcune intercettazioni ambientali, sottoposte anche a perizia audio, e le conclusioni della perizia del medico legale Roberto Vaglio, in cui venivano evidenziati alcuni tagli rinvenuti sul volto della donna che avrebbero portato ad escludere l’ipotesi di morte naturale, ma sarebbero stati procurati durante una collutazione con un arma da taglio. Nessuna caduta accidentale dal girello, dunque, ma tagli e colpi ripetuti alla testa, forse con un ombrello, da parte della nipote la quale, come altri parenti, si recava quotidianamente a casa dell’anziana donna per accudirla. Le cause dirette sono state, secondo la perizia, uno choc da emorragia e una asfissia. Secondo i primi accertamenti, il delitto sarebbe avvenuto al culmine dell’ennesimo litigio tra le due donne: Anna Maria Toraldo non avrebbe avuto intenzione di uccidere, ma avrebbe perso la testa durante l’alterco. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata disposta dal magistrato per evitare la reiterazione del reato ed il pericolo di inquinamento di prove.

Francesca Theodosiu