Cigl in piazza in tutta Italia: Bloccate la manovra

Roma – Parte in molte piazze Italiane la manifestazione organizzata dalla Cigl contro la manovra economica. Sciopero generale, molti i disagi. Politici in piazza.

“Bloccate la manovra” – Sciopero generale e manifestazioni in molte città Italiane. E’ così che la Cigl dice no alla manovra economica che approda oggi al Senato. Il corteo principale si terrà a Roma, dove al termine parlerà il segretario del sindacato Susanna Camusso.

Roma – Nella Capitale, nel corteo che si snoda lungo via Cavour, sono molti gli slogan contro la casta, accusata di aver causato il record del debito pubblico che i cittadini sono costretti a pagare. Un cartello recita: “Esercito di politici, avete scambiato il Parlamento per un salotto di alta moda e per un ristorante a cinque stelle”.
Poi ancora: “Sentite il popolo che urla, io pago….io pago..”! E poi una foto di Pier Paolo Paasolini con la scritta: “Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia“.
Mi sembra che il segretario della cisl sia sull’orlo di una crisi di nervi“, ha detto la Camusso rispondendo a Raffaele Bonanni, che ieri aveva detto che scioperare in questa fase delicata della crisi è “demenziale“.
Cambiare la manovra per dare un futuro al paese, più crescita, più occupazione, più sviluppo. Chi comincia a dire che è uno sciopero irresponsabile ha in mente di impedire lo sciopero“.
Basta guardarsi intorno per capire come sta andando. Cosa dice a chi vi accusa di scioperare mentre il paese è alla bancarotta?Chi dice che il paese è alla bancarotta dovrebbe chiedersi di chi è la responsabilità. Il paese è in una situazione molto difficile e a questo punto, se si fa un passo sbagliato si entra nell’abisso invece di tornare indietro“, ha concluso Susanna Camusso.

I politici in piazza – Tra le bandiere rosse di Cigl spuntano anche i simboli dei partiti che aderiscono alla manisfestazione: Pd, Idv, Sel, Federazione della sinistra, Verdi. Mario Morcone del Pd ribadisce: “Tutto è bene ciò che finisce bene, l’importante è che Bersani abbia scelto di esserci”.
Sono in piazza per esprimere gratitudine alla cgil Che si è presa l’onere di rappresentare la dignità di questo paese. Questo paese affoga in questa manovra che penalizza l’Italia e non pone alcun investimento sulla crescita. E’ una manovra assolutamente vuota che attacca soltanto il mondo del lavoro. La nuova Europa non può che nascere in piazze come questa“, dice invece il leader di Sel, Nichi Vendola. “Anche Napolitano ha detto che questa manovra non va bene, quindi tragga le sue conseguenze e sciolga il Parlamento”, ricorda invece il leader dell’Idv Antonio di Pietro.
D’Alema
: “Non so se il Governo cadrà sulla questione delle pensioni perchè si tiene in piedi su patti di potere non trasparenti. Ritengo che questo Governo sia un danno enorme per il Paese. Berlusconi dovrebbe rendersi conto che la cosa migliore che può fare è andarsene, altrimenti il crollo di credibilità rischia di travolgere il Paese“. Il segretario del PD Pierluigi Bersani risponde ai giornalisti sull’appello lanciato dal Capo dello Stato: “E’ un appello sensato, noi in Senato rispondiamo con le nostre proposte: la tassazione dei grandi patrimoni immobiliari e sui capitali scudati, chiediamo norme più severe contro l’evasione, che siano riprese in considerazione le nostre misure sulle liberalizzazioni bocciate in commissione al Senato. Noi facciamo la nostra parte, ma senza una prospettiva di cambio politico siamo nei guai. Cosa ha fatto di diverso la Spagna? Ha detto semplicemente che c’è bisogno di una ripartenza politica. Noi abbiamo detto, e lo ripetiamo siamo disposti a sostenere una fase di transizione lo diciamo ormai da parecchio tempo. L’importante è ripristinare il senso dell’ equità e della responsabilità. Bisogna ripristinare le condizioni del patto sociale diversamente da quanto sta facendo il governo che interviene sull’articolo 18”.

Matteo Oliviero