Melania Rea: chiusa la strada per le Casermette, ma il pellegrinaggio continua

Nonostante la strada che conduce a Ripe di Civitella sia stata chiusa al traffico, attraverso un’ordinanza disposta dal Sindaco di Civitella del Tronto, continua a piedi il pellegrinaggio nel bosco dove Melania Rea, la giovane mamma di Somma Vesuviana, è stata trovata morta il 20 aprile scorso.

Fiori e biglietti per Melania – Non un “turismo dell’orrore”, come invece è capitato ad Avetrana dopo l’omicidio di Sarah Scazzi, dove una folla curiosa si è accalcata per osservare, dalle piccole fessure del cancello, la villetta di via Deledda, sperando di intravedere l’”orco Michele”. Piuttosto, il pellegrinaggio sincero di intere famiglie, provenienti da tutta Italia, col solo intento di rendere omaggio a Melania, lasciare un fiore accanto all’albero dove il suo corpo fu ritrovato, divenuto una sorta di lapide, e, magari, un bigliettino, con una preghiera, un saluto, o una dichiarazione di stima ed affetto per la famiglia Rea..

Lettere anche da parte di bambini – Il quotidiano “Il Resto del Carlino” ha pubblicato una serie di scatti fotografici che ritraggono, non solo il luogo del delitto e la stradina attraverso la quale lo si può raggiungere a piedi, ma anche alcuni bigliettini lasciati dagli avventori. Ma, ciò che stupisce, è che, tra i vari, spiccano le tantissime lettere scritte da bambini, segno che la morte di Melania ha lasciato un segno forte anche nei cuori dei più piccoli. Arianna, ad esempio scrive: “Cara Melania, sono una ragazza di 11 anni che è venuta a salutare da Roma. Ti voglio bene, sarai sempre nei nostri cuori, anche se non ti conosco. Un bacione dal paradiso dove ci sei tu”. Poi, Asia: “Ciao Melania, sono una bambina di 8 anni e mi chiamo Asia. Non so come Dio ha potuto prendere una donna così generosa e bella. Hai lasciato la cosa più bella, tua figlia”. Ed ancora, Cristina: “Dolce Melania, ciao, sono una ragazzetta di 11 anni che viene da Roma. Ti auguro di riposare in pace e spero che un giorno ci sarà giustizia per te. Ti volevo dire che assomigli molto a mia mamma”. Questi solo alcuni dei pensieri di affetto scritti su pezzi di carta improvvisati e fissati all’albero divenuto ormai il simbolo del Bosco delle Casermette, sul quale, quasi del tutto coperta da biglietti e fiori, è ricomparsa anche la foto di Melania che era stata tolta, con la dedica: “Ciao Melania, sei sempre nel mio cuore”.

Francesca Theodosiu

(foto tratta da quotidiano.net)