Avellino: autobus si schianta contro abitazione, autista perde un braccio

Ieri pomeriggio a Contrada, un piccolo comune della provincia di Avellino, si è sfiorata la tragedia. Durante un violento nubifragio che aveva colpito il capoluogo irpino, un fulmine è caduto a terra, aprendo una voragine di circa un metro lungo la provinciale di via Due Principati. Un autobus di linea che procedeva in direzione Avellino, forse a causa della visibilità ridotta dalla pioggia battente e del manto stradale viscido, in prossimità della voragine, ha sbandato e l’autista non è riuscito a conrtrollare il mezzo, che si è schiantato contro un’abitazione.

Il conducente ha perso un braccio– Lamiere accartocciate, vetri frantumati e l‘autista, Pasquale Facenta, 46 anni, di Pellezzano, senza un braccio, tranciato dalle lamiere: questo lo scenario terrificante a cui si sono trovati ad assistere i primi soccorritori, che hanno immediatamente allertato il 118. L’uomo, privo di sensi, è svenuto, perdendo molto sangue: trasportato in ambulanza presso la Città Ospedaliera di Avellino, è stato immediatamente sottoposto ad un intervento di chirurgia. Attualmente è fuori pericolo, ma la prognosi resta riservata.

Evitate conseguenze più gravi – L‘autista dell’autobus, grazie alla sua abilità nella manovra ed al sangue freddo, è riuscito comunque ad evitare che l’episodio potesse avere conseguenze più gravi. Nonostante fosse ferito, infatti, è riuscito ad aprire la portiera del mezzo, consentendo ai passeggeri di trarsi in salvo. Inoltre, all’interno della palazzina contro cui l’autobus si è schiantato, al pian terreno, c’era Cristian De Piano, intento a togliere l’acqua che stava allagando l’ingresso. Se l’autista non avesse frenato in tempo, il mezzo avrebbe potuto sfondare il muro dell’abitazione, travolgendo l’uomo. Per fortuna, invece, Cristian è vivo e non ha riportato ferite gravi, anche se è ancora sotto choc. Circa la responsabilità dell’accaduto indagherà la Procura.

Francesca Theodosiu

(Foto tratte da ilciriaco.it)