Cime tempestose: Heatcliff nero. Perché no?!

Cime tempestose – Non è la prima volta che la celebre opera di Emily Bronte viene adattata al grande o al piccolo schermo, ma stavolta c’è una differenza fondamentale rispetto alle precedenti trasposizioni cinematografiche o televisive: l’Heatcliff di Andrea Arnold ha la pelle nera. La regista ha parlato di una cosa voluta, di un modo per sottolineare la differenza fra Heatcliff e Catherine, coprotagonista dell’opera.“Lui è probabilmente uno zingaro, io ho scelto un attore nero per mostrare quello che la piccola comunità della brughiera mette in atto per tutta la vita di Heathcliff, ossia la caccia al diverso.”, ha detto Andrea Arnold per spiegare la propria scelta. A vestire i panni del celebre personaggio sono James Howson e Solomon Glave.

Heatcliff nero – Chi ha letto “Cime Tempestose”, probabilmente, non si sorprenderà più di tanto nell’apprendere tale notizia. Timothy Dalton vestì i panni di Heatcliff nel film di Robert Fuest pur avendo degli splendidi occhi chiari: un uomo con la pelle scura è decisamente avvantaggiato rispetto a lui, considerando che Heatciliff era, con ogni probabilità, mulatto. Il fatto è che per interpretare un personaggio così travagliato, passionale, vittima della propria stessa irascibilità, non è il colore della pelle o degli occhi la prerogativa essenziale di cui si necessita. Basterebbe possedere o saper imitare il fuoco che, si intuisce benissimo leggendo il libro, Heatcliff ha dentro, quel fuoco che ha negli occhi, quel fuoco che lo divora in ogni pagina e che porta il lettore a patteggiare sempre e comunque per lui. Per la cronaca: a Venezia “Cime Tempestose” è piaciuto.

Martina Cesaretti