Fmi taglia stime Italia. Rivista intera economia mondiale

Nel 2011 la crescita del Pil sarà dello 0,8% e per il 2012 l’aumento sarà ridotto allo 0,5%.
Il Fondo monetario internazionale taglia ancora le stime della crescita mondiale. A poche settimane di distanza dall’ultimo documento prodotto, nella nuova versione del World Economic Outlook  l’Fmi riduce ancora le previsioni per il Pil mondiale, al 4% quest’anno e al 4,2% nel 2012. A metà agosto le stime indicavano, rispettivamente, 4,2% e 4,3%.
Vistosi cali per Eurolandia, +1,7% e +1,3% dai precedenti +1,9% e +1,4%, e per i Paesi emergenti, +6,5% e +6,2% dai +6,6% e +6,4% di agosto. Preoccupa l’Italia.

L’Italia nel 2012 crescerà meno. L’Italia il prossimo anno crescerà ancora meno del previsto. Il Fondo monetario internazionale ha stimato una crescita del Pil 2011 dello 0,8%, invariata rispetto alle ultime previsioni di agosto, mentre per il 2012 si aspetta che il Pil cresca dello 0,5% e non più dello 0,7%.
A Piazza Affari non si arresta comunque  il rialzo generale iniziato stamane sulla scia delle piazze asiatiche, partite in forte ripresa dopo i dati sull’ottimo andamento del rame, con i titoli bancari che recuperano quanto perso ieri e gli industriali in forte slancio. Parmalat e Campari le uniche in controtendenza sul paniere principale.

M.N.