Fondo mutui prima casa per giovani coppie con lavoro precario

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:57

Lo scorso 31 agosto è stato siglato l’accordo in sede Abi per dare attuazione al Fondo di garanzia per l’accesso al credito destinato a chi non ha un lavoro fisso.
Il Fondo per favorire l’accesso al mutuo per l’acquisto della prima casa da parte di giovani coppie con lavoro precario e figli piccoli, dotato di 50 milioni di euro già stanziati, fornirà una garanzia per poter accedere ai finanziamenti bancari a tassi calmierati. Saranno comunque i singoli istituti a decidere se aderire o meno all’iniziativa.

Destinatari. Il Fondo fornirà alle banche garanzie ad hoc per i giovani precari che hanno intenzione di acquistare la prima casa. Ad esso potranno accedere solo le coppie sposate con meno di 35 anni, o i single con figli, con un reddito Isee complessivo non eccedente i 35 mila euro, e con non più del 50% del reddito imponibile che derivi da contratti di lavoro a tempo indeterminato. Ovviamente non devono essere proprietari di altri immobili ad uso abitativo.

Limiti. I mutui garantiti dal Fondo dovranno avere un ammontare non eccedente i 200 mila euro e un tasso massimo pari all’Euribor più uno spread di 150 punti se con durata superiore a venti anni, oppure all’Euribor più 120 punti per mutui di durata inferiore, nel caso di mutui a tasso variabile. Nel caso di mutui a tasso fisso, invece, il tasso massimo dovrà essere pari all’Irs più uno spread di 150 o 120 punti a seconda delle durate.
La casa da acquistare deve a sua volta deve presentare caratteristiche precise, espressamente previste dal regolamento del Fondo. Non sarà possibile acquistare case oltre i 90 metri quadri e ricadenti nelle categorie catastali più elevate (A1, A8 o A9) o con caratteristiche di lusso. Nella concessione della garanzia sarà data inoltre priorità alle coppie delle grandi città o i casi nei quali l’immobile sia situato in aree a forte concentrazione  abitativa.

M.N.

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