Glee: Heather Morris e le foto scandalo

Le associazioni delle vittime di abusi domestici sono sul piede di guerra. Con la violenza non si scherza, e tantomeno si può arrivare ad offendere le vittime di abusi domestici con foto scandalo scattate per gioco. Ecco cosa devono aver pensato in molti dopo aver visto gli scatti di Heather Morris, l’attrice-ballerina di origini californiane resa nota dal serial-cult “Glee”, telefilm di cui vedremo le repliche dal 12 ottobre su Italia 1.

Il fatto. Pietra dello scandalo è un servizio fotografico-shock che calpesterebbe la sensibilità di coloro che quei soprusi li hanno vissuti realmente. Le polemiche rimbalzano da una parte all’altra del globo e coinvolgono soprattutto America ed Inghilterra. A riportare l’accaduto è “Telefilm Cult” che racconta come sul “Daily Mail” siano comparsi gli scatti incriminati ad opera del promettente fotografo Tyler Shields in cui Heather Morris, con tanto di occhio nero, è legata e in compagnia di un ferro da stiro. Ciliegina sulla torta? L’immagine finale in cui l’attrice compare con il ferro da stiro  in mano che finisce davanti alle parti intime dello stupito fotografo “aguzzino”.

Le scuse. Finito nell’occhio del ciclone per un occhio nero, comprendendo che la dissacrazione della Barbie non era stata capita, lo stesso fotografo ha cercato di spiegare tutta la vicenda dicendo: “non abbiamo voluto in alcun modo promuovere o rendere glamour la violenza domestica, volevamo stravolgere l’immagine della Barbie, non è stato utilizzato in alcun modo photoshop, è semplicemente Heather al naturale…Io sono stato legato, lei è stata legata, era solo un gioco. E pensare che nel backstage lei ha pure appoggiato il ferro da stiro caldo sul viso del mio assistente…!”. Forse, per farsi perdonare, ha deciso di donare il compenso di uno scatto del servizio fotografico, quello del primo piano di Heather Morris con l’occhio nero,  in beneficenza e così è riuscito a devolvere alle vittime di abusi domestici qualcosa di più di 100 mila dollari, cifra di partenza dell’asta.

Recidivi. Se qualcuno ha cercato di porre rimedio, il “Daily Mail”, invece, si è mostrato recidivo e il giorno dopo ha pubblicizzato un salone di bellezza che  rimette in sesto le vittime di violenza domestica.

Alessandra Solmi