I capolavori di Antonello da Messina in mostra a Mosca

Antonello da Messina approda a Mosca grazie alla mostra che dal 9 settembre al 20 novembre prossimi porterà alcuni dei capolavori del maestro siciliano nei saloni della Galleria Statale di Tretyakov, che ospita la più grande collezione di belle arti russe al mondo.

La “Madonna col Bambino benedicente e un francescano in adorazione” e “Ecce Homo” del museo regionale di Messina, il “San Gerolamo”, il “San Gregorio” e il “Sant’Agostino” della Galleria regionale di Palazzo Abatellis di Palermo: queste le opere protagoniste dell’esposizione che, nell’ambito delle manifestazioni in programma per l’Anno bilaterale Italia – Russia, promuoverà un reciproco scambio culturale tra i due paesi.  E per consolidare il gemellaggio artistico il 2 dicembre, all’Albergo delle Povere di Palermo sarà inaugurata l’esposizione “Avanguardie Russe”, con le opere di Kazimir Malevitch, Vasilij Kandinsky, Pavel Filonoff, Mikhail Larionov, Alexander Rodchenko, Petr Konchalovsky, realizzate tra il 1905 e il 1925, custodite al Museum and Exhibition Center Rosizo di Mosca.

Sinergia artistica tra Italia e Russia – E’ un’occasione straordinaria – ha dichiarato l’assessore regionale per i Beni culturali e dell’Identità siciliana, Sebastiano Missineo – una vetrina importante per valorizzare la qualità della proposta culturale della Sicilia, che si è arricchita con il ritorno della Venere di Morgantina e che diventerà ancora più completa con la riapertura della Villa del Casale di Piazza Armerina, dopo il lungo restauro. Ambasciatori della Sicilia – ha continuato Missineo – saranno i nostri “Antonello” e stiamo anche programmando e organizzando, d’intesa con altri partners istituzionali, alcune iniziative per promuovere l’identità siciliana attraverso eventi culturali e dell’arte culinaria. Abbiamo anche preparato un video documentario sui musei siciliani, in cui sono visibili le opere di Antonello da Messina e le altre tavole del pittore siciliano, che sarà proiettato a Mosca durante il periodo di svolgimento della mostra».
Organizzata grazie al lavoro congiunto della Regione Sicilia, del Ministero per i Beni e le Attività culturali,  i diversi organismi istituzionali rappresentati dal Comitato Italia-Russia 2011, l’Ambasciata italiana di Mosca e i musei prestatori delle opere in esposizione, la retrospettiva vede il coordinamento scientifico di Giulia Davì, dirigente responsabile del Servizio Centro regionale per l’Inventario, la Catalogazione e la Documentazione grafica, Fotografica, Aerofotografica, Audio-visiva di Palermo e Filmoteca regionale siciliana.

Valentina De Simone