Marchionne è anche presidente di Chrysler

Sergio Marchionne, Ad di Fiat, è stato nominato presidente di Chrysler, azienda nella quale ricopre già il ruolo di amministratore delegato. A renderlo noto la casa automobilistica Usa in una nota diramata ieri notte (qui in Italia). La carica era ricoperta in precedenza dal presidente della società di private equity 3Stone Advisors, Robert Kidder. La nomina di Marchionne ha seguito quella dei due direttori indipendenti Leo W. Houle e John B. Lanaway che, con effetto immediato, hanno preso il posto di C. Robert Kidder, George F.J. Gosbee e Scott M. Stuart. Houle e Lanaway, dal canto loro, provengono entrambi dal Cda di Cnh Global, società controllata da Fiat Industrial.

Ricostruire Chrysler. Marchionne, dopo aver ringraziato i manager dimissionari, ha dichiarato che i nuovi direttori forniranno un contributo importante “per raggiungere i target delineati nel business plan 2010-2014 annunciato nel novembre 2009”. Inoltre, “il rimborso dei prestiti del Governo sei anni in anticipo e il rifinanziamento del debito rafforza la nostra convinzione di essere sulla strada giusta per ricostruire la società e ricollocarla al suo giusto posto nel panorama dell’industria mondiale dell’auto entro la cornice dell’alleanza globale di Chrysler con Fiat”, ha concluso l’Ad di Fiat e, da ieri, di Crysler.

M.N.