Quarto grado, ricomincia con un’intervista a Michele Misseri e con il suo altarino

Quarto Grado e Misseri. Quarto Grado riapre le porte dei suoi studi domani sera, 9 settembre 2011 su Rete Quattro, alle 21.10 e riparte con il caso di Sarah Scazzi. Dopo le polemiche della scorsa edizione, nella quale il caso di Avetrana fu trattato in trasmissione come in un processo parallelo, nel quale si cercano indizi, si svelano verità nascoste, si interrogano testimoni, si ricostruiscono fatti, Quarto Grado ritorna a ricalcare le orme del suo percorso e a trattare il caso della famiglia Scazzi.

L’intervista a Michele Misseri e il suo altarino. Quarto Grado presenterà in esclusiva l’intervista  a Michele Misseri e le immagini dell’altarino che ha realizzato per la piccola Sarah…  Un altarino costruito nel garage degli orrori, dove Sarah potrebbe essere stata uccisa, allestito da zio Michele che ripete continuamente di essere lui l’assassino e che sta facendo di tutto per riportare le indagine su se stesso… La foto di Sarah al centro e le immagini della Madonna e di Gesù tutt’intorno, un rosario e un libro di preghiere, una luce e fiori freschi tutti i giorni, quei fiori che zio Michele dice di non avere il coraggio di portare sulla tomba…

Le verità di Michele Misseri. L’intervista risale al 25 agosto 2011, ad un anno da quel terribile giorno in cui Sarah fu uccisa. “Io l’ho fatto qui perché non me la sento di andare in chiesa o al cimitero. Qui è morta Sarah e qui ho fatto un altarino. Non lo so se mamma Concetta mi crederà o no. Questa è la verità”, dice piangendo Michele mostrando il suo altarino e, domani sera, a Quarto Grado sentiremo la sua verità.

Caterina Cariello