Cdm, passa il pareggio di bilancio. Si attende per l’abolizione delle province

E’ in corso di svolgimento il Consiglio dei ministri che doveva discutere del disegno di legge costituzionale che punta a sopprimere le province. L’obiettivo da settimane ventilato è quello di ridurre i costi della politica e delle istituzioni, specialmente in casi di entità – e questo è il caso delle province – che oggi sembrano quasi superflue, con la spartizione delle maggiori competenze tra Governo centrale, Regione e Comune.
Nella proposta che verrà esaminata si parla della sostituzione delle province con entità sovracomunali, identificate come Città metropolitane. Nel disegno di legge, formato da 8 articoli, è scritto: “Dall’attuazione della presente legge costituzionale deve derivare in ogni Regione una riduzione dei costi complessivi degli organi politici ed amministrativi”.

Pareggio di bilancio – Sarebbe stato approvato, infine, l’altro punto all’ordine del giorno, ovvero quello inerente l’introduzione nella Costituzione del principio del pareggio di bilancio. A confermarlo seppur in maniera non ufficiale sarebbero state delle fonti ministeriali.
Non è in discussione, invece, la riduzione del numero di deputati e senatori; per questo argomento, largamente sentito dall’opinione pubblica che non è disposta ad accettare di vedere esclusa dai tagli quella che per molti è la ‘casta’ bisognerà attendere i prossimi Consigli. La legge di iniziativa parlamentare, infatti, ha iniziato il proprio iter ieri al Senato.

S. O.