Bari: trovati due corpi carbonizzati in un villino

I corpi carbinizzati di due persone sono stati trovati nella serata di ieri in un villino situato alla periferia di Bari, in località San Giorgio, zona Japigia. Si tratterebbe di un uomo di circa sessant’anni e di una donna, probabilmente extracomunitaria, di cui non sono state ancora diffuse le generalità, poiché la polizia non ha ancora avvertito i familiari delle vittime.

Si accertano cause della morte – Sul posto sono intervenuti gli uomini della Squadra Mobile e delle volanti della Questura, accompagnati da un medico legale e dal pm Renato Nitti, che ha disposto l’autopsia sui corpi dei due cadaveri. La morte, infatti, viene fatta risalire a qualche giorno fa, quando l’abitazione in cui è stata ritrovata la coppia è stata distrutta da un incendio. Ancora da accertare, però le cause del decesso: un’ipotesi è che i due possano essere morti carbonizzati dalle fiamme divampate nell’abitazione; altra ipotesi all’attenzione degli inquirenti è che la morte possa essere avvenuta precedentemente e per motivi non collegati all’episodio. Sarà proprio l’esame necroscopico a stabilire le cause del decesso.

Si cerca di identificare l’uomo – Nelle ultime ore, la polizia sta cercando di identificare il sessantenne, per verificare se si tratti della stessa persona che aveva la disponibilità del villino: la macabra scoperta, infatti, è avvenuta grazie alla segnalazione da parte della sorella dell’uomo, un disoccupato 63enne con alla spalle piccoli precedenti per truffa, preoccupata dal fatto di non riceverne notizie da giorni. I corpi delle due vittime sono stati trovati, seminudi, nella camera da letto; tuttavia, non sono stati rinvenuti evidenti segni di violenza.

Francesca Theodosiu